Stefano Calligaro
Poetrucchi
€ 16
Stefano Calligaro
Poetrucchi
€ 16
In co-edizione con Edition Taube
240 pp.
9,5 x 13 cm
stampa a un colore ross
ita
2026
978-3-68917-024-0
Dopo i volumi Poetricks e Poetricks II, Poetrucchi presenta una nuova selezione di lavori di Stefano Calligaro, parte di una ricerca che ruota attorno ai "trucchi poetici" evocati dal titolo.
La raccolta comprende 121 Poetrucchi, ideati, scritti e progettati dall’autore nella sua lingua madre, l’italiano.
Attraverso la trasformazione di parole ed espressioni di uso comune, i Poetricks/Poetrucchi mettono in discussione codici sociali e culturali consolidati, affidandosi alla semplicità visiva e a un uso preciso e deliberatamente (im)proprio del linguaggio.
Questi componimenti non sono, né vogliono essere, ironici, comici, sarcastici, politici, socialmente impegnati, autoreferenziali o altro. Per scelta e per natura, sfuggono a ogni classificazione, lasciando a chi legge piena libertà di interpretazione.
La serie nasce con l’intento di delineare un’"ecologia visiva di segni e significati", in contrasto con l’iperspettacolarizzazione che caratterizza tanta arte e cultura contemporanee.
I Poetrucchi sono al tempo stesso opere d’arte, poesie minimali e strumenti attraverso cui l’artista interroga e ridefinisce l’essenza, il significato e i confini dell’arte, del linguaggio e della poesia.
Aa. Vv.
Acque Plurali
€ 5
Aa. Vv.
Acque Plurali
€ 5
Pubblicazione a cura di Alice Mazzarella
Progetto a cura di Viaindustriae (Alice Mazzarella, Emanuele De Donno, Giulia Filippi)
In collaborazione con Università Agraria di Bagnara, Viaggiatori sulla Flaminia
Il progetto Acque Plurali è vincitore del bando Rural Voices 2030, promossa da Fondazione PuntoSud, cofinanziato dall’Unione Europea.
In collaborazione con Comune di Foligno e FELCOS Umbria.
72 pp.
13 x 23 cm
stampa a due colori (marrone e blu)
ita
2026
Categoria: Catalogues Territorial research
Acque Plurali è la pubblicazione che restituisce il percorso dell’omonimo progetto di residenza artistica curato da Viaindustriae in collaborazione con l’Università Agraria di Bagnara e Viaggiatori sulla Flaminia, sviluppato tra marzo e settembre 2026.
Il progetto ha invitato cinque artisti – Chiara Antonelli, Cecilia Ceccherini, Francesco Maggiora, Milo Maricelli e Oliwia Spiralska – a confrontarsi con il territorio di Bagnara (Nocera Umbra) indagando il tema dell’acqua come bene comune e quello dei domini collettivi come forma di gestione e appartenenza al territorio. Gli esiti della residenza sono stati presentati nella giornata conclusiva del 12 settembre insieme agli interventi di Stefano Bonacci, Giulia Filippi, Myriam Laplante, Franco Troiani e Luca Pucci / Collettivo Deas Club 3, invitati a partecipare alla XIII edizione di Viaggiatori sulla Flaminia.
Il volume raccoglie materiali relativi alle opere e al percorso della residenza, insieme a contenuti dedicati alla storia, alle caratteristiche e alle pratiche collettive del territorio di Bagnara. Testi, immagini, documenti d’archivio e materiali di progetto costruiscono una narrazione che mette in relazione la ricerca artistica con le memorie locali e con le forme di cura e gestione condivisa dei beni comuni.
La pubblicazione restituisce così non soltanto gli esiti della residenza, ma il processo di incontro con un territorio e con le persone che lo abitano e lo custodiscono, proponendo l’arte come una modalità di ascolto, esplorazione e attivazione di nuove relazioni con i luoghi.
William Kentridge
Almost Don't Tremble
€ 20
William Kentridge
Almost Don't Tremble
€ 20
A cura di Bartolomeo Pietromarchi
Prodotto in occasione della mostra William Kentridge, Ravello, Villa Rufolo, 4 luglio – 27 settembre 2026
68 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2026
ISBN 979-12-81790-61-2
Categoria: Catalogues
Prendendo il titolo dalla mostra di William Kentridge a Villa Rufolo, Ravello, questo volume presenta un’ampia selezione di opere realizzate dall’artista sudafricano nell’arco degli ultimi 25 anni. Esplorando la profondità, la coerenza e l’evoluzione della sensibilità artistica di Kentridge, il volume offre una visione ampia e articolata della sua pratica.
Disegni, sculture, video, stampe e taccuini si intrecciano a formare un corpus di opere ricco e multiforme. Il titolo non fa riferimento soltanto a una serie di stampe inclusa nella mostra, ma anche all’approccio concettuale dell’artista: una modalità di pensiero in costante movimento attraverso il disegno e la scrittura, in cui nulla è fisso e ogni cosa può dare origine a traiettorie inattese.
Aurora Riviezzo
Vapor and Strata. Environmental Histories of Naples
€ 18
Aurora Riviezzo
Vapor and Strata. Environmental Histories of Naples
€ 18
Contributi di Tairan An, Alessandra Cianelli, Giulia Damiani, Alessandra Ferlito, Martina Motta, Klarissa Pica, Giuseppe Pisano-Riise, Aurora Riviezzo, Guido Santandrea, Stefano Taccone, Martina Ulbar
A cura di Aurora Riviezzo
Prodotto da Almanac
Questo volume è stato realizzato grazie al contributo di ALMANAC, della Direzione generale Biblioteche e Istituti Culturali del Mic, dell’Environmental History Group del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino.
Traduzioni
Aurora Riviezzo, Guido Santandrea, Georgia Stellin
320 pp.
11,5 x 18,5 cm
stampa a colori e bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-57-5
Categoria: Territorial research Theory
Come cambia la storia di una città se la si osserva a partire dalla sua conformazione ambientale? Attraversare Napoli significa seguire le relazioni che legano le conche vulcaniche, il mare, gli antri, le colline e il tufo a vista alle forme che la città ha assunto nel tempo. Un'evoluzione fatta di piccoli e grandi progetti, architetture, azioni e immaginari che si stratificano e si confrontano costantemente con la natura porosa di Napoli, rivelando quanto l'ambiente abbia contribuito a modellarne la storia culturale e urbana e continui a generare nuove pratiche di appartenenza e resistenza.
Aa. Vv.
Acqua che cura
Esaurito
Aa. Vv.
Acqua che cura
Esaurito
A cura di Gabriele Tosi, Chiara Vacirca
Testi di Lucrezia Barbetti, Giacomo Bandini, Ieri Bruni, Mauro Della Lena, Michelina Simona Eremita, Marta Ghigi, NUB Project (Francesca Lenzi, Federico Fiori), Bianca Marsella, Alessia Prati, Martina Rota, Sonja Szurop, Gabriele Tosi, Chiara Vacirca
Coordinamento editoriale Mattia Barana
Progetto di Fondazione Musei Senesi
Finanziato dal Programma Regionale Toscana FSE+ 2021–2027 con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Toscana.
120 pp.
11,5 x 19,5 cm
two-color printing (black and green)
ita
2026
ISBN 979-12-81790-59-9
Categoria: Catalogues Territorial research
Lenisce, impasta, guarisce, crea, modella, ricorda e, come un fiume carsico, scorre nascosta per poi riemergere e farsi gesto creativo. In ultima istanza, cura. Agisce così l'acqua interpretata dalle opere di Indiara Di Benedetto, Carola Gatto e Luca Gori, con la curatela di Szonja Szurop, esito delle residenze artistiche FMSchool. Un universo creativo che fluisce e lambisce terre tutte da scoprire, veleggiando verso una fusione panica con la sfera blu: dove l'acqua si rivela insieme materia, memoria, paesaggio e possibilità.
Il volume non è in vendita. Distribuito gratuitamente in occasione dell’inaugurazione della mostra, è ora disponibile in omaggio con l’acquisto di un altro libro sul nostro sito.
Aa. Vv.
Acqua che lavora
Esaurito
Aa. Vv.
Acqua che lavora
Esaurito
A cura di Gabriele Tosi, Chiara Vacirca
Testi di Lucrezia Barbetti, Giacomo Bandini, Ieri Bruni, Mauro Della Lena, Michelina Simona Eremita, Marta Ghigi, NUB Project (Francesca Lenzi, Federico Fiori), Bianca Marsella, Alessia Prati, Martina Rota, Sonja Szurop, Gabriele Tosi, Chiara Vacirca
Coordinamento editoriale Mattia Barana
Progetto di Fondazione Musei Senesi
Finanziato dal Programma Regionale Toscana FSE+ 2021–2027 con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Toscana.
120 pp.
11,5 x 19,5 cm
stampa a due colori (nero e verde)
ita
2026
ISBN 979-12-81790-60-5
Categoria: Catalogues Territorial research
Scava, produce, zampilla, leviga, muove, costruisce e imprime il ritmo al dispiegarsi delle vite, delle feste, delle ricorrenze. In ultima istanza, lavora. Agisce così l'acqua interpretata dalle opere di Francesca Baglieri, Filippo Contatore, Luca Pagin e Alicya Ricciuto, con la curatela di Bianca Marsella, esito della residenza artistica FMSchool. Un paesaggio produttivo tutto umano che segue il corso impetuoso di un elemento naturale, capace di mettere in relazione natura, tecnica e comunità. Il volume non è in vendita. Distribuito gratuitamente in occasione dell’inaugurazione della mostra, è ora disponibile in omaggio con l’acquisto di un altro libro sul nostro sito.
Daniele Costa
Seeing Beyond Fading
€ 15
Daniele Costa
Seeing Beyond Fading
€ 15
Testi di Marta Bianchi, Edoardo Camurri, Marta Cereda, Lorenzo Donghi, Carolina Gestri, Ines Testoni, Vittorio Parisi
Prodotto da Careof
Realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Progetto grafico
Superness, Alessio D’Ellena con Carlotta Albiero
Traduzione e revisioni testi
Elena Balzano
112 pp.
15,5 x 23 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2026
ISBN 979-12-81790-53-7
Categoria: Artist's books Catalogues
Seeing Beyond Fading è un progetto che si compone di un'opera filmica, una video-installazione e un libro. Esplora il territorio liminale del fine vita, trasformando il calore da traccia biologica dell'esistenza in pura visione.
Attraverso l'uso di termocamere, Daniele Costa cattura ciò che è invisibile all'occhio nudo: il passaggio del calore tra i corpi, la prossimità tra pazienti, familiari e personale sanitario, e la lenta dissipazione dell'energia termica che accompagna il transito verso il rigor mortis.
Il titolo gioca con la grammatica del montaggio cinematografico: se nel cinema il "fade" segna la comparsa o la sparizione dell'immagine, qui la tecnologia termica permette di "vedere oltre la dissolvenza", rendendo tangibile l'astrazione.
L'immagine termica, infatti, agisce come un processo di de-identificazione: il corpo perde i suoi tratti somatici per diventare un paesaggio e uno spettro luminoso che si consuma fino a confondersi con il vuoto circostante. Il libro diventa un corpo a sua volta: una pelle sensibile che trattiene luce e calore. Seeing Beyond Fading mostra come, in questo passaggio tra visibile e invisibile, la materia si trasformi: in una prospettiva eternalista, la morte cessa di essere annientamento o fine e si rivela come continuum.
Giuseppe Penone
Anafora. Ephemĕris. Le foglie delle radici
€ 20
Giuseppe Penone
Anafora. Ephemĕris. Le foglie delle radici
€ 20
A cura di Saverio Verini
Prodotto in occasione delle mostre e installazioni nella città di Spoleto dal 27.06.2026 al 10.01.2027:
Anafora, Palazzo Collicola (a cura di Saverio Verini, prodotta dal Festival dei Due Mondi in collaborazione con i Musei Civici di Spoleto e il supporto della Fondazione Carla Fendi)
Ephemĕris, Battistero Manna d’Oro (a cura di Saverio Verini, promossa da Fondazione Carla Fendi in collaborazione con Festival dei Due Mondi, Musei Civici di Spoleto)
Le foglie delle radici, Piazza Pianciani, Spoleto, (prodotta dal Festival dei Due Mondi in collaborazione con i Musei Civici di Spoleto e il supporto della Fondazione Carla Fendi)
60 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2026
ISBN 979-12-81790-55-1
Categoria: Musei civici di spoleto
Attraverso immagini e testi, la pubblicazione racconta l'omaggio reso dalla città di Spoleto all'artista Giuseppe Penone in occasione della 69a edizione del Festival dei Due Mondi. Penone è stato infatti invitato a firmare il manifesto ufficiale della rassegna e, contestualmente, a realizzare tre interventi disseminati in città: le mostre Anafora ed Ephemĕris, rispettivamente allestite a Palazzo Collicola e al battistero della Manna d'Oro, e l'imponente scultura Le foglie delle radici, nello spazio pubblico di piazza Pianciani.
Anafora vede la presenza di otto grandi sculture rappresentative della poetica di Penone, incentrata sulla relazione dialettica tra uomo e natura, in dialogo con gli ambienti del Piano Nobile di Palazzo Collicola; Ephemĕris si compone di sette video in cui l’artista si cimenta in gesti minimi, in cui l'azione fisica sulla materia "libera l'anima delle cose", rivolgendo l'attenzione non all'opera finita, ma al processo artistico.
La pubblicazione contiene un testo introduttivo del curatore e due contributi del direttore artistico del Festival dei Due Mondi, Daniele Cipriani, e della Presidente della Fondazione Carla Fendi, Maria Teresa Venturini Fendi.
Aa.Vv.
A Leap intro the Void. Filippo Marignoli 1926 – 1995
€ 20
Aa.Vv.
A Leap intro the Void. Filippo Marignoli 1926 – 1995
€ 20
A cura di Peter Benson Miller
Prodotto in occasione della mostra Un salto nel vuoto, Palazzo Collicola (Spoleto), 27.06.2026 – 10.01.2027
A cura di Peter Benson Miller
Assistente curatrice Gemma Fullone
Coordinatore progetto Michele Drascek
68 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2026
ISBN 979-12-81790-56-8
Questa mostra, la prima retrospettiva dedicata a Filippo Marignoli dal 2004, e la prima realizzata nella sua città natale dal 1996, segna il centenario dalla nascita dell'artista. Ventidue opere attentamente selezionate tracciano le fasi distinte della sua carriera internazionale. Nato a Spoleto, dove i suoi primi lavori da pittore autodidatta si svilupparono in dialogo con un gruppo di artisti locali, il Gruppo di Spoleto, o I Sei di Spoleto, Marignoli visse e lavorò a Roma, New York, Honolulu e Parigi.
La sua carriera itinerante e transatlantica, sebbene in origine radicata nel paesaggio umbro, mostra come il primo stile di Marignoli, una forma di pittura astratta, l'Informale, si sviluppò e mutò direzione in diversi momenti chiave, in risposta a incontri transnazionali, nuovi ambienti e una varietà di stimoli artistici.
Sebbene le opere informali della fine degli anni Cinquanta appaiano per molti versi assai distanti dai cosiddetti "Paesaggi Verticali" degli anni Settanta, questa mostra ne vuole sottolineare gli elementi di continuità, in quanto Marignoli riformulò il paesaggio da campo di invenzione pittorica idiosincratica, espressiva, persino esistenziale, a uno di precisione analitica e indagine semiotica.
Aa. Vv.
Listen to Your Eyes. Guida postuma e una conversazione
€ 10
Aa. Vv.
Listen to Your Eyes. Guida postuma e una conversazione
€ 10
A cura di Primo De Donno, Viaindustriae (Emanuele De Donno, Alice Mazzarella), Saverio Verini
Prodotto in occasione della mostra Listen to Your Eyes. Opere e letterature artistiche da una collezione privata, Palazzo Collicola (Spoleto), 28.06.2025-02.11.2025
In co-edizione con Musei Civici di Spoleto / Palazzo Collicola
Con il supporto di Amici di Palazzo Collicola, Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto
96 pp.
13 x 23 cm
stampa bn su carta usomano e argento
ita/eng
2026
ISBN 979-12-81790-34-6
Categoria: Catalogues
Questa pubblicazione nasce inizialmente come guida gratuita alla mostra Listen to Your Eyes. Opere e letterature artistiche da una collezione privata.
La guida è articolata in capitoli che corrispondono alle stanze tematiche del percorso espositivo, e ciascuno di essi raccoglie la riproduzione delle opere in mostra e la selezione di libri, documenti, pubblicazioni e materiali effimeri presentati come una sorta di bibliografia illustrata.
La mostra presenta una selezione di opere provenienti dalla collezione di Primo De Donno, custodita a Foligno. Il percorso espositivo riunisce lavori di artisti fondamentali del Novecento come Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Mario Schifano, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Enzo Cucchi, insieme a protagonisti emersi negli anni Novanta, tra cui Vanessa Beecroft e Stefano Arienti.
Accanto alle opere, un’ampia selezione di libri, documenti, pubblicazioni e materiali effimeri permette di approfondire il rapporto binario tra opera d’arte e “letteratura”: un viaggio attraverso alcune delle principali figure e poetiche, movimenti e correnti del XX secolo fino ai giorni nostri, abbracciando un secolo di storia dell’arte.
Al termine della mostra, la pubblicazione è stata ampliata con un inserto disseminato lungo tutta la guida. Stampato su carta argentata, l'inserto raccoglie stralci delle conversazioni tra i curatori, configurandosi come una riflessione postuma che restituisce il processo di costruzione della mostra e mette in luce aspetti della natura della collezione. La pubblicazione presenta, inoltre, un'ulteriore selezione di immagini trasformando la guida in una pubblicazione autonoma.
Aa. Vv.
Rural Visions
€ 12
Aa. Vv.
Rural Visions. Le residenze artistiche per un'ecologia del margine
€ 12
A cura di Marco Trulli
Testi di Fabiola Fiocco, Saverio Verini, Pierluca Gaglioppa, Martina Macchia e Lucia Giardino (Guilmi Art Project), Lorenzo Carangelo e Leandro Pisano (Interferenze/Liminaria), Roberto Pontecorvo e Imma Tralli (Marea Art Project)
Opere di Agnese Fieno Spolverini, Luca Marcelli Pitzalis, Jacopo Rinaldi
Fotografie di Eleonora Cerri Pecorella
112 pp.
12 x 20,5 cm
stampa pantone marrone
ita
2026
ISBN 979-12-81790-39-1
Rural visions è un percorso di ricerca, residenza e produzione artistica collaborativa sulle aree interne che ha coinvolto tre artist3, Luca Marcelli Pitzalis, Jacopo Rinaldi e Agnese Fieno Spolverini.
Il progetto è stato occasione di riflessione sul rapporto tra abitare e paesaggio, natura ed ecosistemi, forme di isolamento e stratificazioni tra storia, cultura popolare e contraddizioni del presente nei territori spopolati del Centro-Sud Italia.
Dopo la prima residenza collettiva con Cantieri d’arte presso la Selva del Lamone (Farnese, Viterbo), ogni artista ha intrapreso una residenza individuale con tre diverse realtà che operano in aree rurali o marginalizzate: Luca Marcelli Pitzalis presso Marea Art Project (Praiano, Salerno), Agnese Fieno Spolverini presso Liminaria (Gurdia Sanframondi, Benevento) e Jacopo Rinaldi presso Guilmi Art Project (Guilmi, Chieti). Questo ampliamento del processo di ricerca ha consentito di problematizzare alcune questioni e caratteri comuni delle aree interne, portando gli artisti ad immaginare percorsi ogni volta differenti ma con una forma di connessione tra scenari locali diversi.
La pubblicazione, infatti, ricostruisce questo spazio di riflessione offrendosi come reader critico su un campo complesso e in trasformazione come quello delle pratiche artistiche nei contesti rurali, attraverso le voci di chi abita in questi territori e nelle aree interne opera quotidianamente.
Gianmarco Torri
Pesaro Manifesto 1965-1970
€ 20
Gianmarco Torri
Pesaro Manifesto 1965-1970
€ 20
A cura di Gianmarco Torri
Ideato e prodotto da Open Access Cinema
Con il sostegno di Fondazione Pesaro Nuovo Cinema
240 pp.
16 x 23 cm
stampa bn/colori
Documenti originali in italiano (p.21-p.223). Testi introduttivi e testo-manifesto tradotti in inglese.
2026
ISBN 979-12-81790-54-4
Nata da una ricerca nell'archivio della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, questa pubblicazione raccoglie e rielabora – attraverso una pratica di cut-up parzialmente aleatoria – lettere, documenti programmatici, relazioni, questionari, interviste, sintesi di dibattiti e quaderni critici che accompagnavano le proiezioni e volevano fornire al pubblico strumenti di interpretazione e progettazione di/per un nuovo cinema e di/per una nuova realtà.
Soprattutto nei primi anni l'insieme di questi testi, pur provenienti da persone diverse e con ruoli diversi (organizzatori e curatori della manifestazione, registi, critici, operatori culturali, studiosi, produttori, distributori) si presentano quasi fossero le tracce di una sorta di pensiero collettivo, a cui ognuno ha contribuito a suo modo, con le sue idee, il suo punto di vista, le sue parole, la sua prospettiva culturale, geografica e politica.
Il collage mette in evidenza i concetti chiave, le parole d'ordine, gli obiettivi ideali, decontestualizzandoli e isolandoli, e giustapponendoli in una sorta di manifesto che nella realtà non è mai stato scritto in questa forma, per verificarne la forza e l'attualità in un mondo ideologicamente e culturalmente trasformato.
A4C-Artsforthecommons (Rosa Jijón &…
Sensing Interdependence
€ 25
A4C-Artsforthecommons (Rosa Jijón & Francesco Martone)
Sensing Interdependence
€ 25
A cura di Aria Spinelli
Testi di Angelo Castucci, Ashley Dawson, Aria Spinelli, Eszter Szakàcs
Disegni e diagrammi Kolxoz Collettive
Un progetto di Joint Cultural Initiatives, ospitato e prodotto da de Appel (Amsterdam) e sostenuto dalla Direzione Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura italiano nell’ambito del programma Italian Council (13° edizione, 2024).
168 pp.
13 x 23 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-49-0
Categoria: Territorial research Catalogues Theory
Sensing Interdependence è un libro e una mostra (de Appel, Amsterdam, 27.06–10.08.2025) sul lavoro del collettivo A4C-artsforthecommons, nato nel 2016 su iniziativa dell’artista ecuadoriana Rosa Jijón e l’attivista e ricercatore italiano Francesco Martone.
A4C-artsforthecommons si propone come una piattaforma per artisti e attivisti impegnati nell’esplorare le intersezioni tra produzione visiva e lotta per la riappropriazione dei beni comuni.
A4C si occupa di questioni urgenti legate alla mobilità umana, ai confini, alla giustizia sociale e ambientale e ai Diritti della Natura. Favorendo lo scambio, l’azione reciproca e la creazione collettiva, A4C opera come dispositivo di collaborazione che mira a rendere possibile una nuova forma di bene comune — uno spazio condiviso che unisce arte contemporanea e impegno politico.
A4C esplora gli spazi interstiziali tra potere e comunità, tra il sistema artistico tradizionale e la società, e tra stati e territori. La sua pratica abbraccia la documentazione e la critica archivistica come forme integranti di ricerca artistica.
Aa. Vv.
Architecture of Invention. 10 Experimental Bibliographies
€ 35
Aa. Vv.
Architecture of Invention. 10 Experimental Bibliographies
€ 35
ambookstore+Viaindustriae Publishing
A cura di Emanuele De Donno, Amedeo Martegani
Pubblicatio in occasione della Unbound Architecture. Scomposizioni dell’architettura 15.03.25 - 5.05.25, CIAC, Foligno
Progetto promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
408 pp.
17×24 cm
ita/en
2024
ISBN 979-1281232198
Categoria: Catalogues Bibliography
Architecture of Invention (Architettura dell'invenzione) è una bibliografia visuale di architettura inedita in forma di ricerca testuale, critica e autoriflessiva. Le trame e i rimandi tra le pubblicazioni, non necessariamente coeve e simpatetiche, proiettano verso una poetica del disegno utopico e del progetto radicale
I titoli, ampiamente illustrati, si intercalano su 10 sezioni tematiche e disegnano diverse traiettorie culturali e movimenti in una linea del tempo irregolare: Architettura dinamica (avanguardie), Architettura infinita (lo spazio magico e numerico), Architettura elementare (il progetto primario), Architettura razionale-irrazionale (costruzione/decostruzione), Architettura dell’immagine (pop e spazi iconici), Architettura interplanetaria (super-architettura e utopia), Architettura concettuale (semiosi), Architettura del corpo (della performance), Mega-architettura (la città metabolica), Hardcore Architecture (lo spazio contemporaneo della crisi).
La ricerca copre l’arco di un secolo che ha ispirato incroci tra architettura e altre settori di ricerca ispiratori e affini, con diversi innesti o perturbazioni di letterature altre, studi di confine disciplinare, rotture avanguardistiche, operazioni anti-accademiche, avventure contro-editoriali.
Nei formati, questo approccio si traduce in un repertorio variabile di dispositivi come fogli in stile manifesto, libri passionali di profezie architettoniche, di movimenti di formazione, magazine collettivi, redazioni di antologie impossibili o pamphlet minimi filosofici e polemici, fascicoli radicali, allegati o articoli-intervento di rivista, tavole di progetto, libretto teorico o d’artista.
Aa. Vv.
Vita minore. San Francesco e la santità dell'arte contemporanea
€ 20
Aa. Vv.
Vita minore. San Francesco e la santità dell'arte contemporanea
€ 20
In co-edizione con Musei Civici di Spoleto / Palazzo Collicola
A cura di Gianni e Giuseppe Garrera
52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2026
ISBN 979-12-81790-52-0
Categoria: Musei civici di spoleto
Vita minore. San Francesco e la santità dell'arte contemporanea è la mostra pensata da Gianni e Giuseppe Garrera in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. Il progetto espositivo propone una rilettura in chiave contemporanea della figura del Santo, profondamente legato al territorio umbro e spoletino.
La mostra ripercorre l'esempio radicale e impraticabile di San Francesco — dell'avventura e della parabola del Santo — attraverso frammenti luminosi rintracciabili in opere d'arte contemporanea. Il percorso espositivo, concepito come uno scambio di segni tra memoria storica e sensibilità contemporanea, si fonda su prestiti dalle collezioni private dei curatori, frutto di attenta raccolta e selezione nel corso degli ultimi vent'anni, arricchita da prestiti nazionali e internazionali e da opere site-specific realizzate per le sale espositive di Palazzo Collicola.
La mostra, a partire dal concetto di "minorità", intesa come sfida alla società e rifiuto di tutti i suoi principi per "farsi minori" e stolti al cospetto del prossimo, tenta di evocare e reinterpretare i valori fondamentali di San Francesco — povertà assoluta, farsi minori, corporeità e nudità, abdicazione dell'umano di fronte agli animali, amore per le creature — non attraverso immagini della tradizione, ma mediante l"esempio" di pratiche artistiche contemporanee articolate in sezioni dedicate a diversi temi.
Opere di Vincenzo Accame, Mirella Bentivoglio, Luca Bertolo, Alain Bornain, Paolo Bufalini, Alberto Burri, John Cage, Cristina Campo, Ugo Carrega, Gea Casolaro, Ugo Celada da Virgilio, Laura Cingolani, Claudio Costa, Gino De Dominicis, Antonio Del Donno, Jimmie Durham, Matteo Fato, Flavio Favelli, Albino Galvano, Alessandro Gamba, Augusto Garau, Fabio Giorgi Alberti, Marco Giovenale, Francesco Gioacchini, Elisabetta Gut, Jannis Kounellis, Giovanni Korompay, Fabio Lapiana, Leoncillo, Jochen Lempert, Carla Lonzi, Claude Maillard, Miltos Manetas, Cristina Maulini, Olivier Messiaen, Elisa Montessori, Elsa Morante, Magdalo Mussio, Maurizio Nannucci, Gualtiero Nativi, Richard Nonas, Giancarlo Norese, Martino Oberto, Yoko Ono, Anna Maria Ortese, Giulio Paolini, Pier Paolo Pasolini, Luca Maria Patella, Cesare Pietroiusti, Lamberto Pignotti, Juha-Matti Pitkanen, Fabrizio Prevedello, Giustina Prestento, Giuseppe Pulvirenti, Domenico Purificato, Sergio Quinzio, Antonietta Raphaël Mafai, Mauro Reggiani, Max Renkel, Salvo, Tomas Saraceno, Alba Savoi, Greta Schödl, August Strindberg, Alfonso Talotta, Michele Tocca, Anna Torelli, Mario Tozzi, Luca Trevisani, Luca Vitone, Alberto Ziveri.
Simonetta Mignano
Epic Fail 2009-2025
€ 15
Simonetta Mignano
Epic Fail 2009-2025
€ 15
Testi e fotografie di Simonetta Mignano
224 pp.
12 x 17 cm
stampa bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-51-3
Categoria: Artist's books Visual reader
Il progetto è una riflessione critica sul fallimento, osservato attraverso la presenza di svastiche mal disegnate su muri e superfici pubbliche in tutta Italia. Frutto di una ricerca condotta tra il 2009 e il 2025, riflette su come uno dei simboli più antichi e diffusi — successivamente appropriato dal regime nazista—venga ripetutamente disegnato in modo errato da chi cerca di riprodurlo per affermare un’autorità ideologica, trasformando il simbolo in un sorprendente risultato di fallimento e rivelando l’incompetenza dei suoi autori, minando così le stesse pretese di rigore e controllo che avrebbero dovuto trasmettere.
Combinando umorismo, critica politica e una riflessione personale radicata in un pensiero di sinistra, Epic Fail 2009-2025 colloca questi fallimenti grafici all’interno di un quadro più ampio di produzione e collasso ideologico. Esso considera come l’incompetenza operi non semplicemente come un difetto accidentale, ma come espressione di un più vasto smarrimento politico e culturale. Il progetto prende inoltre in esame questi fallimenti in un contesto più ampio di lotta personale e collettiva, in cui sconfitta politica, assurdità e risata sembrano spesso manifestarsi insieme.
Aa. Vv.
Holding Place. مكان الصاحب
€ 16
Aa. Vv.
Holding Place. مكان الصاحب
€ 16
A cura di Chiara Cartuccia, Lodovica Guarnieri
Contributi di Bassam El Baroni, Marwa Benhalim, Chiara Cartuccia, Onur Çimen, Sara Fakhry Ismail, Lodovica Guarnieri, Stella Ioannidou, Zeynep Kaserci, Nina Kurtela, Gabriele Leo, Latent Community, Mark Lotfy, George Moraitis, Sarah Rifky, Omnia Sabry, Mahmoud El Safadi, Islam Shabana, Virgil B/G Taylor, Neja Tomsic
Holding Place è l’esito finale del progetto Caravan Residency Program: Thinking with Alexandria, concepito e realizzato da UNIDEE Residency Programs presso Cittadellarte–Fondazione Pistoletto, a cura di Sarah Rifky in dialogo con Edwin Nasr.
Con il supporto di Creative Europe, programma dell’Unione Europea.
140 pp.
Cartella con 8 fascicoli
17 x 24,5 cm
stampa colori/bn
eng/ar
2026
ISBN 979-12-81790-38-4
Holding Place è l’esito finale del progetto Caravan: Thinking with Alexandria. Questo programma di residenza itinerante ha esplorato le città europee di Atene, Bruxelles, Marsiglia e Nicosia attraverso la lente di Alessandria e dei suoi immaginari urbani contesi.
I partecipanti hanno viaggiato tra le geografie connesse al progetto, rileggendo questi luoghi attraverso diverse produzioni artistiche, documentate in uno dei fascicoli che compongono questa pubblicazione, concepita come una costellazione di materiali editoriali.
Parallelamente al percorso produttivo definito dalle istituzioni a guida dell’iniziativa, e per affrontare le dissonanze insite in un progetto che cerca di interpretare l’universo urbano di Alessandria — una città nordafricana, egiziana e mediterranea — attraverso una prospettiva specificamente europea, alcuni partecipanti della residenza si sono riuniti in una serie di conversazioni organizzate. Questi incontri intimi, critici e talvolta complessi hanno infine dato origine alla pubblicazione autoprodotta Place Holder.
Riunendo voci, prospettive e approcci diversi, Holding Place intende offrire narrazioni multidimensionali su Alessandria, l’Europa e il Mediterraneo, invitando i lettori a confrontarsi con i paesaggi urbani e regionali attraverso le loro zone d’ombra e le loro complessità, piuttosto che attraverso immaginari geopolitici funzionali e riduttivi.
Alessandra Spranzi
La dimensione delle cose
€ 30
Alessandra Spranzi
La dimensione delle cose
€ 30
A cura di Ilaria Gianni
Testi di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer, Simone Menegoi
Progetto grafico di Filippo Nostri
Progetto di Iuno
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2024)
368 pp.
22 x 31 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-46-9
Categoria: Artist's books
Concepito come una riflessione estesa su una pratica sviluppata nell’arco di oltre due decenni, il libro mira a restituire la complessità di un corpus di opere che attraversa fotografia, collage, immagini trovate, disegno e video, tracciandone l’evoluzione dalle sue prime formulazioni fino al presente.
Per Spranzi, fotografia e video sono, prima di tutto, modi di vedere e di reimmaginare il mondo. Piuttosto che privilegiare la tecnica, la sua attenzione si concentra sui gesti elementari dell’atto fotografico — guardare, ingrandire, ridurre, riprodurre, riassemblare — intesi come azioni attraverso cui l’immagine viene continuamente analizzata, spostata e riscritta. Questi processi generano insiemi di opere in cui frammenti, oggetti e memorie vengono messi in scena, e in cui ciò che è familiare viene sottilmente destabilizzato da slittamenti e sospensioni di significato.
Sviluppato in stretto dialogo con l’artista e con il graphic designer Filippo Nostri, il progetto editoriale si articola lungo percorsi sia cronologici sia tematici. Il volume espone l’evoluzione della pratica di Spranzi mettendo in primo piano una serie di motivi ricorrenti che attraversano e strutturano costantemente la sua ricerca, come la tensione tra scala e intimità, la circolazione e trasformazione delle immagini e l’oscillazione tra realtà e meraviglia.
La pubblicazione presenta contributi originali di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer e Simone Menegoi, i cui saggi offrono letture storicamente fondate, prospettive critiche e deviazioni poetiche che si affiancano e risuonano con il lavoro di Spranzi.
Taysir Batniji
You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image
€ 25
Taysir Batniji
You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image
€ 25
A cura di Daniele Di Luigi
Testo inedito di Karim Kattan
Un progetto di Fondazione Ago - Modena Fabbriche Culturali ETS
120 pp.
18,5 x 26 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2025
ISBN 979-12-81790-47-6
Categoria: Catalogues Artist's books
Il lavoro dell'artista palestinese Taysir Batniji (nato a Gaza nel 1966, vive a Parigi) è indivisibile dalla storia collettiva della sua terra e del suo popolo, sebbene vista attraverso il prisma delle vicende personali. Usando fotografia e video, disegno e pittura, scultura e installazione, dà vita a opere venate di un senso di impermanenza e fragilità, che esplorano il confine tra visibile e invisibile, materiale e immateriale, presenza e assenza.
La riflessione poetica e un'ironia amara sono i mezzi con cui Batniji affronta il trauma dello sradicamento e la rappresentazione della scomparsa. Questo libro, il cui titolo è tratto da un verso di Mahmud Darwish, racconta la sua mostra Abitare il tempo, tenutasi negli spazi di Fondazione Ago a Modena, e presenta due cicli recenti di opere: Out of the Blue e Remnants, quest'ultimo nato da una meditazione dolorosa sulle immagini del genocidio nella Striscia di Gaza.
Con un testo originale di Karim Kattan.
Aa. Vv.
Artists Making Books
Esaurito
Aa. Vv.
Artists Making Books
Esaurito
A cura di Ilaria Puri Purini
Testi di Peter N. Miller, Ilaria Puri Purini, Darby English, Johanne Affricot
Un progetto di American Academy in Rome
88 pp.
14 x 23,5 cm
stampa colori/bn
eng
2025
ISBN 979-12-81790-42-1
Categoria: Catalogues
Artists Making Books racconta il lavoro di artisti e artiste che hanno ampliato i confini del libro come oggetto e come mezzo di espressione. Attraverso interviste e saggi esclusivi, i contributori indagano le relazioni tra autori e autrici, lettori e lettrici e collezionisti/e, e riflettono sulle pratiche artistiche e sulle dinamiche che rendono i libri d’artista oggi così interessanti e significativi. La mostra, presentata all’American Academy in Rome nel 2024 e curata da Ilaria Puri Purini, ha esposto esempi di approcci radicali al libro: sovvertire, inventare, invertire e celebrare lettere, parole, testi, forma e struttura; una storia selezionata di come i libri sono stati realizzati con soluzioni creative e grafiche diverse. Osservando la relazione tra le avanguardie storiche e il momento contemporaneo, Artists Making Books mostra come il libro sia stato, e continui a essere, un oggetto di sperimentazione, un modo per resistere ai vincoli commerciali e, in ultima analisi, diventare uno spazio di rifugio.
Attraverso interviste esclusive e saggi, gli autori esplorano le relazioni che i libri instaurano tra artisti, lettori e collezionisti, esaminando al contempo le pratiche artistiche e le strutture di potere che rendono i libri d’artista così rilevanti e culturalmente significativi oggi.
Sara Basta
Tesoro carissimo
€ 20
Sara Basta
Tesoro carissimo
€ 20
A cura di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni
Testi di Ane Rodriguez Armendariz, Angelika Burtscher, Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Costanza Meli
Questa pubblicazione è stata realizzata con il contributo del fondo INPS PSMSAD.
142 pp.
20 x 28 cm
stampa colori/bn
ita/eng
2025
ISBN 979-12-81790-18-6
Categoria: Catalogues
Il lavoro di Sara Basta si sviluppa attorno a una riflessione profonda sulla relazione, sulla cura e sulla memoria come processo vivo. Attraverso pratiche che intrecciano arte partecipata, pedagogia, performance art, e uso del tessuto, l'artista costruisce spazi in cui l'esperienza individuale diventa materia condivisa. Tesoro carissimo raccoglie questa ricerca lenta e attenta proponendo un archivio affettivo fatto di voci che ricordano e raccontano.
William Kentridge
Pensieri fuggitivi
Esaurito
William Kentridge
Pensieri fuggitivi
Esaurito
In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini
Con una conversazione tra Saverio Verini e William Kentridge
Co-prodotto dal Festival dei Due Mondi, con la collaborazione del William Kentridge Studio e della galleria Lia Rumma
52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2025
ISBN 979-12-81790-45-2
Categoria: Catalogues
Pensieri fuggitivi è il titolo della mostra di William Kentridge negli spazi del Piano Nobile di Palazzo Collicola, che presenta un’ampia selezione di opere realizzate negli ultimi venticinque anni dall’artista sudafricano. Un arco temporale così esteso consente di cogliere la profondità, la coerenza e l’evoluzione della sensibilità artistica di Kentridge, offrendo al pubblico una visione ampia e articolata della sua produzione, con disegni, sculture, video, stampe, e taccuini a comporre un repertorio ricco e sfaccettato, che vede l’esposizione di oltre cinquanta opere.
Il titolo, Pensieri fuggitivi, richiama non solo un video presente in mostra (Fugitive Words), ma anche la matrice concettuale dell’artista: un pensiero in costante movimento, dove nulla è definitivo e tutto può generare connessioni inattese.
Catalogo della mostra Pensieri fuggitivi, Palazzo Collicola, 28 giugno 2025 - 11 gennaio 2026, a cura di Saverio Verini.
Barbara Chase-Riboud
Helicopter. A Melologue
€ 25
Barbara Chase-Riboud
Helicopter. A Melologue
€ 25
A cura di Michelle Hobart
80 pp.
14,5x22,5 cm
ing/fra
ISBN 979-12-81790-43-8
Categoria: Artist's books
In Helicopter, Barbara Chase-Riboud ha creato un melologo ispirato e appassionato, dotato di una forza evocativa quasi fisicamente palpabile, come una scultura. Nel linguaggio audace e ardito del qui e ora, scorre sempre una corrente sotterranea di sentimento che può, in qualsiasi momento, esplodere in un mondo abbagliante di nomi, luoghi e sensazioni. Il suo dono particolare risiede nella capacità di attingere all’atmosfera—ai segni e ai simboli attraverso i quali, con una sua stenografia impeccabile e toccante, cattura insieme il liberarsi dell’emozione e il rifugio in essa.
Stefano Arienti
Coltivazioni erbacee
€ 35
Stefano Arienti
Coltivazioni erbacee
€ 35
A cura di Elena Bray
Pubblicato in occasione della mostra Coltivazioni erbacee presso Palazzo Marchi, Parma
96 pp
23 x 16 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-41-4
Questa pubblicazione nasce da un'urgenza specifica, raccontare per la prima volta nella sua interezza il lavoro di Stefano Arienti con i libri manipolati, categoria di opere che attraversa i quarant'anni della sua carriera artistica. I libri manipolati sono realizzati partendo da libri già esistenti che Arienti ha trasformato in opere d’arte attraverso la ripetizione di interventi semplici ma misurati come la trasformazione, la pieghettatura o la cancellazione. Le trasformazioni cui Arienti sottopone i libri richiamano, per analogia, i cicli vitali delle piante, disvelando la radice comune di cambiamento e rinascita, insistendo su una tematica che avvicina la pratica artistica alla vita. L'occasione di questa riflessione è stata offerta dalla mostra personale Coltivazioni erbacee a Palazzo Marchi, a Parma, dal 18 ottobre al 14 dicembre 2025, a cura di Elena Bray.