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Davide D'Elia

Tiepido Cool

€ 25

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A cura di Emanuele De Donno, Elisa Del Prete, Silvia Litardi – NOS Visual Arts Production 
Testi di Elisa del Prete, Mike Watson
Realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (X edizione, 2021)
Promosso da Nosadella.due
In collaborazione con <rotor> Center for Contemporary Art di Graz

Scopri l'edizione limitata Looking for Rainbow

252 pp
24 × 16,5 c
ita/en

2022
ISBN 978-88-97753-84-1

Categoria: Artist's books

Tiepido Cool raccoglie la ricerca artistica di Davide D’Elia degli ultimi quindici anni in un racconto per immagini che segue il criterio poetico introdotto dal titolo. Le due parole, Tiepido, italiana, e Cool, inglese, guidano il susseguirsi delle opere in un percorso che privilegia l’esperienza percettiva piuttosto che quella cronologico-biografica. Percepite dall’artista come antitetiche, Londra e Roma diventano le due estremità di un discorso che confluisce in un punto di equilibrio, mettendo in luce la dualità su cui si impernia il suo lavoro, anch’esso caratterizzato da una doppia appartenenza, all’arte e alla comunicazione. Formatosi come visual designer e approdato a Londra nei primi anni 2000 come creativo, è qui che D’Elia inizia a mettere a fuoco i temi di un’indagine estetica che, al rientro a Roma nel 2011, diventa pienamente consapevole. Le due anime dell’artista si completano permeando opere “calde” di natura organica e opere “fredde” dominate dell’uso di una pittura antivegetativa color iris blue; tra i due estremi un ciclo di lavori “cool” in cui il lessico della boa traduce questa necessaria convivenza tra dicotomie.
Due testi, di Elisa Del Prete e Mike Watson, a loro volta antitetici per latitudine, formazione e stile, tracciano le linee guida per una lettura mai esaustiva del lavoro di D’Elia.

Tiepido Cool è realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (X edizione, 2021), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura; coordinato e prodotto dall’associazione culturale Nosadella.due con la curatela di Elisa Del Prete e Silvia Litardi del direttivo curatoriale NOS Visual Arts Production, in collaborazione con Viaindustriae publishing e < rotor > Center for Contemporary Art (Graz), partner culturali: Musei Civici d’Arte Antica | Settore Musei Civici Bologna (Museo Davia Bargellini, Bologna); MAXXI, Museo delle Arti del XXI Secolo (Roma); Myymälä2 Gallery (Helsinki); Centre for Poetic Innovation, Universities of Dundee and St Andrews (St Andrews); Cultural Center GRAD (Belgrado).

Simonetta Mignano

Epic Fail 2009-2025

€ 15

Simonetta Mignano

Epic Fail 2009-2025

€ 15

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Testi e fotografie di Simonetta Mignano

224 pp.
12 x 17 cm
stampa bn
eng/ita

2026
ISBN 979-12-81790-51-3

Il progetto è una riflessione critica sul fallimento, osservato attraverso la presenza di svastiche mal disegnate su muri e superfici pubbliche in tutta Italia. Frutto di una ricerca condotta tra il 2009 e il 2025, riflette su come uno dei simboli più antichi e diffusi — successivamente appropriato dal regime nazista—venga ripetutamente disegnato in modo errato da chi cerca di riprodurlo per affermare un’autorità ideologica, trasformando il simbolo in un sorprendente risultato di fallimento e rivelando l’incompetenza dei suoi autori, minando così le stesse pretese di rigore e controllo che avrebbero dovuto trasmettere.

Combinando umorismo, critica politica e una riflessione personale radicata in un pensiero di sinistra, Epic Fail 2009-2025 colloca questi fallimenti grafici all’interno di un quadro più ampio di produzione e collasso ideologico. Esso considera come l’incompetenza operi non semplicemente come un difetto accidentale, ma come espressione di un più vasto smarrimento politico e culturale. Il progetto prende inoltre in esame questi fallimenti in un contesto più ampio di lotta personale e collettiva, in cui sconfitta politica, assurdità e risata sembrano spesso manifestarsi insieme.

Alessandra Spranzi

La dimensione delle cose

€ 30

Alessandra Spranzi

La dimensione delle cose

€ 30

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A cura di Ilaria Gianni
Testi di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer, Simone Menegoi
Progetto grafico di Filippo Nostri
Progetto di Iuno


Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2024)

368 pp.
22 x 31 cm
stampa colori/bn
eng/ita

2026
ISBN 979-12-81790-46-9

Categoria: Artist's books

Concepito come una riflessione estesa su una pratica sviluppata nell’arco di oltre due decenni, il libro mira a restituire la complessità di un corpus di opere che attraversa fotografia, collage, immagini trovate, disegno e video, tracciandone l’evoluzione dalle sue prime formulazioni fino al presente.

Per Spranzi, fotografia e video sono, prima di tutto, modi di vedere e di reimmaginare il mondo. Piuttosto che privilegiare la tecnica, la sua attenzione si concentra sui gesti elementari dell’atto fotografico — guardare, ingrandire, ridurre, riprodurre, riassemblare — intesi come azioni attraverso cui l’immagine viene continuamente analizzata, spostata e riscritta. Questi processi generano insiemi di opere in cui frammenti, oggetti e memorie vengono messi in scena, e in cui ciò che è familiare viene sottilmente destabilizzato da slittamenti e sospensioni di significato.

Sviluppato in stretto dialogo con l’artista e con il graphic designer Filippo Nostri, il progetto editoriale si articola lungo percorsi sia cronologici sia tematici. Il volume espone l’evoluzione della pratica di Spranzi mettendo in primo piano una serie di motivi ricorrenti che attraversano e strutturano costantemente la sua ricerca, come la tensione tra scala e intimità, la circolazione e trasformazione delle immagini e l’oscillazione tra realtà e meraviglia.

La pubblicazione presenta contributi originali di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer e Simone Menegoi, i cui saggi offrono letture storicamente fondate, prospettive critiche e deviazioni poetiche che si affiancano e risuonano con il lavoro di Spranzi.

Taysir Batniji

You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image

€ 25

Taysir Batniji

You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image

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A cura di Daniele Di Luigi
Testo inedito di Karim Kattan
Un progetto di Fondazione Ago - Modena Fabbriche Culturali ETS

120 pp.
18,5 x 26 cm
stampa colori/bn
eng/ita

2025
ISBN 979-12-81790-47-6

Il lavoro dell'artista palestinese Taysir Batniji (nato a Gaza nel 1966, vive a Parigi) è indivisibile dalla storia collettiva della sua terra e del suo popolo, sebbene vista attraverso il prisma delle vicende personali. Usando fotografia e video, disegno e pittura, scultura e installazione, dà vita a opere venate di un senso di impermanenza e fragilità, che esplorano il confine tra visibile e invisibile, materiale e immateriale, presenza e assenza.

La riflessione poetica e un'ironia amara sono i mezzi con cui Batniji affronta il trauma dello sradicamento e la rappresentazione della scomparsa. Questo libro, il cui titolo è tratto da un verso di Mahmud Darwish, racconta la sua mostra Abitare il tempo, tenutasi negli spazi di Fondazione Ago a Modena, e presenta due cicli recenti di opere: Out of the Blue e Remnants, quest'ultimo nato da una meditazione dolorosa sulle immagini del genocidio nella Striscia di Gaza.

Con un testo originale di Karim Kattan.

Barbara Chase-Riboud

Helicopter. A Melologue

€ 25

Barbara Chase-Riboud

Helicopter. A Melologue

€ 25

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A cura di Michelle Hobart

80 pp.
14,5x22,5 cm
ing/fra
ISBN 979-12-81790-43-8

Categoria: Artist's books

In Helicopter, Barbara Chase-Riboud ha creato un melologo ispirato e appassionato, dotato di una forza evocativa quasi fisicamente palpabile, come una scultura. Nel linguaggio audace e ardito del qui e ora, scorre sempre una corrente sotterranea di sentimento che può, in qualsiasi momento, esplodere in un mondo abbagliante di nomi, luoghi e sensazioni. Il suo dono particolare risiede nella capacità di attingere all’atmosfera—ai segni e ai simboli attraverso i quali, con una sua stenografia impeccabile e toccante, cattura insieme il liberarsi dell’emozione e il rifugio in essa.

Pietro Perotti

I cessi di Mirafiori. Azioni e fotografie

€ 15

Pietro Perotti

I CESSI DI MIRAFIORI. AZIONI E FOTOGRAFIE

€ 15

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A cura di Davide Tidoni, Franco Berteni
In collaborazione con Compulsive Archive, Milano

144 pp.
12 x 17 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-29-2

Questo libro raccoglie le fotografie scattate da Pietro Perotti – operaio alla Fiat Mirafiori di Torino – che dal 1985 ha eseguito scritte e disegni di protesta nei bagni della fabbrica, per opporsi alle politiche oppressive dell’azienda e di Agnelli. Questa forma di protesta più diffusa e personale seguiva anni di attivismo nelle lotte di classe e negli scioperi del decennio precedente.

Perotti fotografava i disegni e le scritte sistematicamente, introducendo la fotocamera di nascosto e sincronizzando lo scatto con gli sciacquoni automatizzati dei bagno per non far sentire il rumore del click.

Il racconto di Perotti si apre in un momento preciso, l’inizio del 1985, e in un luogo preciso, gli stabilimenti FIAT di Torino Mirafiori: questo punto d'accesso è un passaggio che porta indietro nel tempo. Una storia operaia scritta e disegnata sui muri dei cessi della grande fabbrica, raccontata su fogli sparsi, documentata su carta fotografica e in questo volume – per la prima volta – riassemblata.

Paola Anziché

Tessuto comune

€ 13

Paola Anziché

Tessuto comune

€ 13

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32 pp.
19 x 28 cm
stampa colori/bn
ita/eng

2024
ISBN 979-12-81790-12-4

La vita umana sulla Terra dipende dalla biodiversità e dalla sua salute. Tuttavia, questa preziosa varietà di forme di vita è in pericolo da troppo tempo e sta scomparendo a un ritmo preoccupante. Questa consapevolezza mi ha spinto progressivamente a riconsiderare l'uso dei materiali nella mia pratica artistica, optando per materie naturali di provenienza vegetale. Questa pubblicazione riflette sulla materialità, sulla consapevolezza del gesto e sul senso della cura nella mia pratica artistica. Attraverso un'esplorazione dell'organico, dell'intelligenza contenuta nella manualità, propongo una pratica artistica collaborativa e consapevole, che cerca di connettersi con il mondo naturale in modo rispettoso e sostenibile. La pubblicazione ospita i contributi testuali di Cecilia Canziani, Ana Gonçalves Magalhães e Paola Anziché.

Chiara Camoni

Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo

€ 20

Chiara Camoni

Inizio Fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo

€ 20

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In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini

52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng

2024
ISBN 979-12-81790-22-3

Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo è la mostra che l’artista Chiara Camoni ha pensato per il Piano Nobile di Palazzo Collicola in occasione della 67esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il titolo, simile a una cantilena o a una filastrocca, anticipa l’andamento della mostra, fondato su circolarità, accumulazioni e reiterazioni, con le opere che accompagnano il visitatore attraverso le sale in un’atmosfera sognante e ancestrale, popolata da spiriti, divinità, anime e animali. Richiami al mondo naturale e vegetale - costantemente presenti nella produzione di Camoni - si incontrano con il fasto delle sale di Palazzo Collicola, in un dialogo inedito che vede la presenza di un corpo di lavori quasi interamente realizzati per l’esposizione. Il Piano Nobile e le opere dell’artista stringono così un’alleanza speciale: la relazione con lo spazio architettonico viene sottolineata da un’installazione nata dall’assemblaggio di diversi materiali che, “strisciando” nelle sale, scandisce il percorso della mostra.

Roberto Fassone

Concerto

€ 20

Roberto Fassone

Concerto

€ 20

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In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini

52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng

2024
ISBN 979-12-81790-19-3

Concerto, prima esposizione personale in un museo pubblico di Roberto Fassone, ripercorre i primi quindici anni di attività dell'artista. La mostra ospita una selezione di opere - una per stanza - rappresentative della sua singolare pratica artistica. Come le canzoni che si succedono una dopo l'altra durante un'esibizione musicale, le opere di Concerto attraversano l'intera produzione di Fassone, delineando i tratti salienti - nonché l'unicità - della sua poetica, invitando i visitatori ad abbracciare un universo ironico, surreale, psichedelico.

Francesco Cavaliere

Popoli di Vetro

€ 15

Francesco Cavaliere

Popoli di Vetro

€ 15

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A cura di Viaindustriae/Xing
Prodotto da Xing
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2023)

112 pp.
12 x 18 cm
ita

2024
979-12-81790-21-6 

Categoria: Artist's books

Popoli di Vetro è un libro d'artista in forma di romanzo breve fantastico in cui la scrittura genera un mondo immaginifico dove il vetro è l'elemento pervasivo con il quale il protagonista è costretto a confrontarsi.
Tan – detto anche Metastasio – si muove liberamente in un'ambientazione abissale, alla ricerca di sorgenti e fontanelle che colleziona come fossero tesori da custodire. Il suo rapporto con l'acqua diviene irresistibile da quando, da bambino, ha ingoiato del vetro accidentalmente.
In un susseguirsi di visioni fantasmagoriche, cambi di stato materico, miraggi accecanti e oscurità intermittenti, Tan incontra entità ibride, animali/donne/uomini/oggetti animati che costituiscono i popoli di vetro.
In questo libro, Cavaliere consolida la sua pratica di scrittura come indizio artistico. Il testo è offerto come oggetto di decodificazione della parola e – allo stesso tempo – della visione, il piano della letteratura si sovrappone a quello dell'arte e leggere significa immaginare.

Kolxoz Collective

QUASI-BOOK

€ 15

Kolxoz Collective

Quasi-Book. On Poetry, Bureaucracy and Alibism

€ 15

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In co-edizione con Mahler & LeWitt Studios
A cura di Alice Mazzarella, Guy Robertson

126 pp.
12 x 20 cm
eng

2024
ISBN 979-12-81790-10-0

Quasi-Book è un libro d'artista di Kolxoz Collective, ultimo tassello del progetto di residenza dallo stesso titolo curato da Mahler & LeWitt Studios e Viaindustriae nel 2021. La residenza si è svolta negli spazi dello studio di Sol LeWitt a Spoleto ed è stata intesa come piattaforma per la disseminazione e la contestualizzazione della pratiche artistiche editoriali. Dopo essere stato uno studio aperto e generativo, una libreria temporanea, una piattaforma per la condivisione e la discussione delle pratiche editoriali e uno spazio per momenti conviviali, il progetto Quasi-Book è ora diventato un “vero” quasi-libro. I suoi capitoli sono quasi-capitoli, che raccolgono materiali secondo le caratteristiche e le tecniche predominanti utilizzate dal Collettivo Kolxoz. Ad esempio, la promozione di un “interlinguaggio” comune per facilitare nuove modalità di comunicazione e di identificazione collettiva (Glossary); l'uso del servizio postale per consegnare materiali, opere d'arte e disegni ai collaboratori (Post Bridge); la tecnica di stampa termica utilizzata da Kolxoz come elemento editoriale trasportabile (Other Books); e i disegni-statements che fondono brevi testi e informazioni visive (Diagrams). Questi materiali sono accompagnati da un estratto di una conversazione - che si propone come un “dizionario dal vivo” - tra il Collettivo Kolxoz, Viaindustriae e gli studi Mahler & LeWitt).

Esaurito

Jonathan Monk

Sol LeWitt Rules

Esaurito

Jonathan Monk

Sol LeWitt Rules

Esaurito

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Esaurito

In co-edizione con Mahler & LeWitt Studios
A cura di Vittoria Bonifati
Prodotto in occasione della mostra SL, Jonathan Monk, Torre Bonomo, Spoleto
All’interno del programma Mahler & LeWitt Studios per il Festival dei due Mondi
Foto dei righelli di Giuliano Vaccai

208 pp.
10 x 21 cm
eng

ISBN 979-12-81790-07-0
20€

Categoria: Artist's books

La prima mostra di Jonathan Monk presso la galleria parigina di Yvon Lambert risale al 1997. Da quell'anno, Monk ha continuato a lavorare con lui fino alla chiusura della galleria nel 2014. A un certo punto, nei primi anni 2000, Yvon ha donato a Monk un righello, con impresse le iniziali SL, dichiarando che vent'anni prima Sol LeWitt l'aveva lasciato in galleria dopo aver installato una mostra. Questo righello di 30 cm è stato il punto di partenza per la pubblicazione e l'edizione di 100 righelli in ceramica che essa documenta. I righelli di Jonathan Monk non sono dritti, non hanno numeri né linee e ognuno è leggermente diverso dall'altro. Il processo utilizzato è quello dell'estrusione, per il quale si spinge manualmente l'argilla attraverso un profilo metallico realizzato esattamente come il righello originale donato all'artista da Yvon Lambert. Sol LeWitt Rules è stato prodotto presso lo storico laboratorio di ceramica La Gioconda di Deruta, che negli anni Ottanta ha lavorato a stretto contatto con Sol LeWitt per la produzione di piatti e piastrelle in ceramica. Il libro comprende 100 fotografie dei 100 righelli realizzati in occasione della mostra SL di Jonathan Monk alla Torre Bonomo di Spoleto. Più lo si sfoglia, più si muove velocemente.

Jonathan Monk

Bundle: edizione d'artista+libro

€ 140

Jonathan Monk

Bundle: edizione d'artista+libro

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Sol LeWitt Rules, 2024, ceramica
Edizione di 100 + 20 AC, prodotta da Fabio Veschini e La Gioconda, Deruta
Prodotto in occasione della mostra SL, a cura di Vittori Bonifati Torre Bonomo, Spoleto

Categoria: Artist's books

È ora possibile acquistare il bundle del progetto Sol LeWitt Rules, che include l'edizione d'artista e il libro d'artista di Jonathan Monk.

Una nuova serie di sculture di Jonathan Monk dal titolo Sol LeWitt Rules, prodotte da Fabio Veschini presso il laboratorio di ceramica La Gioconda di Deruta, il quale ha lavorato a stretto contatto con Sol LeWitt nella produzione di piatti e piastrelle in ceramica. Monk ha creato l’edizione come parte della sua residenza presso gli Studi Mahler & LeWitt e la successiva mostra SL nella Torre Bonomo per il Festival dei Due Mondi 67 di Spoleto, a cura di Vittoria Bonifati. La mostra ha esplorato le connessioni dirette e indirette tra il lavoro di Monk e LeWitt (vedi le fotografie dell’installazione dei righelli in SL e la relativa pagina della mostra qui).

Insieme all'edizione di righelli, l'artista ha prodotto un libro d'artista dallo stesso titolo, edito da Viaindustriae, che è possibile acquistare anche singolarmente al seguente link: https://viaindustriae.it/books/sol-lewitt-rules

Per il righello singolo senza libro, scrivere a: : info@mahler-lewitt.org. Sol LeWitt Rules è un’edizione di 100 ed è stata generosamente donata ai Mahler & LeWitt Studios dall’artista. Tutti i proventi ne sostengono i programmi. Ogni righello è disponibile con una donazione di 120 euro, più spese di spedizione e imballaggio. Per donare e ricevere un’edizione, invia un’e-mail a info@mahler-lewitt.org con il tuo indirizzo postale e ti verrà inviato un collegamento univoco per la donazione.

Viaindustriae

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Internazionale: Idea Books
Italia: Libro Co

Viaindustriae è un’associazione culturale e casa editrice con sede a Foligno, PG, Italia. Fondata nel 2005, promuove progetti e ricerche artistiche che spaziano da mostre museografiche, installazioni site-specific, azioni pubbliche, residenze d’artista e pubblicazioni di vari formati. Negli ultimi dieci anni, l’attività editoriale si è consolidata fino a diventare il principale campo d’azione dell’associazione. Viaindustriae pubblica libri d’artista, libri di ricerca sperimentale, studi territoriali, cataloghi di mostre, cataloghi monografici – tra le altre forme di editoria - utilizzando la pratica editoriale come strumento generativo di sperimentazione artistica. I libri hanno formati diversi che non seguono gli standard di una pratica editoriale canonica ma piuttosto le esigenze e le specificità di ogni progetto. Viaindustriae considera la pratica editoriale come atto di traduzione che richiede una trasformazione dell’opera d’arte o visiva in una nuova forma, dove l’opera stessa sviluppa nuove possibilità e significati; per questo ogni libro diventa una piattaforma autonoma e non solo un’occasione di trasferimento di contenuti.