Giovanni Chiamenti
Interspecies Kin
€ 18
Realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (X edizione, 2021)
Promosso da NARS Foundation, Genspace, Spazio Volta, ARTDATE 2022 – The Blank Contemporary
In collaborazione con The Blank Contemporary Art, NARS Foundation, Attiva Cultural Projects, Spazio Volta
Testi di Federica Torgano, Oscar Salguero, Cassie Packard, Massimo Bagnani, Leonardo Bentini, Kyle Frischkorn, Giovanni Paolin, Edoardo De Cobelli
pp. 96
17×24 cm
eng
2023
ISBN 978-88-97753-89-6
Categoria: Theory Artist's books
Interspecies Kin è la prima pubblicazione che racchiude la ricerca che Giovanni Chiamenti ha condotto negli ultimi due anni. Il progetto si è sviluppato tra gli Stati Uniti, nello specifico a New York durante la residenza presso la NARS Foundation e la successiva collaborazione con il community biolab Genspace, e l’Italia, grazie al supporto dei partner culturali Attiva Cultural Projects e The Blank Contemporary Art.
La pratica di Chiamenti si colloca a metà strada tra la divulgazione scientifica e il suo intento di essere formalmente speculativo, al limite con la fantascienza. L’artista ha creato un glossario organico, originato da relazioni interspecie, in cui le creature dimostrano la loro adattabilità a un ambiente sempre più inquinato e l’ibrido diventa protagonista di relazioni rizomatiche capaci di interconnettere mondi estremamente distanti. I testi della pubblicazione affrontano il tema dell’inquinamento da microplastica che affligge gli oceani e la sua conseguente integrazione nel processo evolutivo di organismi e batteri che abitano le profondità marine. L’argomento è affrontato non solo da curatori e critici, ma anche da un microbiologo marino e da un ingegnere biomedico. Si tratta di un progetto transdisciplinare in cui la potenza immaginativa delle forme generate dall’artista non intende oscurare la componente scientifica, ma al contrario avvicinare il lettore agli studi condotti negli ultimi anni in ambito evoluzionistico.
Simonetta Mignano
Epic Fail 2009-2025
€ 15
Simonetta Mignano
Epic Fail 2009-2025
€ 15
Testi e fotografie di Simonetta Mignano
224 pp.
12 x 17 cm
stampa bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-51-3
Categoria: Artist's books Visual reader
Il progetto è una riflessione critica sul fallimento, osservato attraverso la presenza di svastiche mal disegnate su muri e superfici pubbliche in tutta Italia. Frutto di una ricerca condotta tra il 2009 e il 2025, riflette su come uno dei simboli più antichi e diffusi — successivamente appropriato dal regime nazista—venga ripetutamente disegnato in modo errato da chi cerca di riprodurlo per affermare un’autorità ideologica, trasformando il simbolo in un sorprendente risultato di fallimento e rivelando l’incompetenza dei suoi autori, minando così le stesse pretese di rigore e controllo che avrebbero dovuto trasmettere.
Combinando umorismo, critica politica e una riflessione personale radicata in un pensiero di sinistra, Epic Fail 2009-2025 colloca questi fallimenti grafici all’interno di un quadro più ampio di produzione e collasso ideologico. Esso considera come l’incompetenza operi non semplicemente come un difetto accidentale, ma come espressione di un più vasto smarrimento politico e culturale. Il progetto prende inoltre in esame questi fallimenti in un contesto più ampio di lotta personale e collettiva, in cui sconfitta politica, assurdità e risata sembrano spesso manifestarsi insieme.
Alessandra Spranzi
La dimensione delle cose
€ 30
Alessandra Spranzi
La dimensione delle cose
€ 30
A cura di Ilaria Gianni
Testi di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer, Simone Menegoi
Progetto grafico di Filippo Nostri
Progetto di Iuno
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2024)
368 pp.
22 x 31 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-46-9
Categoria: Artist's books
Concepito come una riflessione estesa su una pratica sviluppata nell’arco di oltre due decenni, il libro mira a restituire la complessità di un corpus di opere che attraversa fotografia, collage, immagini trovate, disegno e video, tracciandone l’evoluzione dalle sue prime formulazioni fino al presente.
Per Spranzi, fotografia e video sono, prima di tutto, modi di vedere e di reimmaginare il mondo. Piuttosto che privilegiare la tecnica, la sua attenzione si concentra sui gesti elementari dell’atto fotografico — guardare, ingrandire, ridurre, riprodurre, riassemblare — intesi come azioni attraverso cui l’immagine viene continuamente analizzata, spostata e riscritta. Questi processi generano insiemi di opere in cui frammenti, oggetti e memorie vengono messi in scena, e in cui ciò che è familiare viene sottilmente destabilizzato da slittamenti e sospensioni di significato.
Sviluppato in stretto dialogo con l’artista e con il graphic designer Filippo Nostri, il progetto editoriale si articola lungo percorsi sia cronologici sia tematici. Il volume espone l’evoluzione della pratica di Spranzi mettendo in primo piano una serie di motivi ricorrenti che attraversano e strutturano costantemente la sua ricerca, come la tensione tra scala e intimità, la circolazione e trasformazione delle immagini e l’oscillazione tra realtà e meraviglia.
La pubblicazione presenta contributi originali di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer e Simone Menegoi, i cui saggi offrono letture storicamente fondate, prospettive critiche e deviazioni poetiche che si affiancano e risuonano con il lavoro di Spranzi.
Taysir Batniji
You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image
€ 25
Taysir Batniji
You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image
€ 25
A cura di Daniele Di Luigi
Testo inedito di Karim Kattan
Un progetto di Fondazione Ago - Modena Fabbriche Culturali ETS
120 pp.
18,5 x 26 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2025
ISBN 979-12-81790-47-6
Categoria: Catalogues Artist's books
Il lavoro dell'artista palestinese Taysir Batniji (nato a Gaza nel 1966, vive a Parigi) è indivisibile dalla storia collettiva della sua terra e del suo popolo, sebbene vista attraverso il prisma delle vicende personali. Usando fotografia e video, disegno e pittura, scultura e installazione, dà vita a opere venate di un senso di impermanenza e fragilità, che esplorano il confine tra visibile e invisibile, materiale e immateriale, presenza e assenza.
La riflessione poetica e un'ironia amara sono i mezzi con cui Batniji affronta il trauma dello sradicamento e la rappresentazione della scomparsa. Questo libro, il cui titolo è tratto da un verso di Mahmud Darwish, racconta la sua mostra Abitare il tempo, tenutasi negli spazi di Fondazione Ago a Modena, e presenta due cicli recenti di opere: Out of the Blue e Remnants, quest'ultimo nato da una meditazione dolorosa sulle immagini del genocidio nella Striscia di Gaza.
Con un testo originale di Karim Kattan.
Barbara Chase-Riboud
Helicopter. A Melologue
€ 25
Barbara Chase-Riboud
Helicopter. A Melologue
€ 25
A cura di Michelle Hobart
80 pp.
14,5x22,5 cm
ing/fra
ISBN 979-12-81790-43-8
Categoria: Artist's books
In Helicopter, Barbara Chase-Riboud ha creato un melologo ispirato e appassionato, dotato di una forza evocativa quasi fisicamente palpabile, come una scultura. Nel linguaggio audace e ardito del qui e ora, scorre sempre una corrente sotterranea di sentimento che può, in qualsiasi momento, esplodere in un mondo abbagliante di nomi, luoghi e sensazioni. Il suo dono particolare risiede nella capacità di attingere all’atmosfera—ai segni e ai simboli attraverso i quali, con una sua stenografia impeccabile e toccante, cattura insieme il liberarsi dell’emozione e il rifugio in essa.
Aa. Vv.
Hill of Desires. Practices of Rural Imagination
€ 25
Aa. Vv.
Hill of Desires. Practices of Rural Imagination
€ 25
A cura di Matteo Binci, Pietro Consolandi, Giacomo Pigliapoco, Bianca Schröder
Testi di Elvira Vannini, Panos Giannikopoulos, Simone Ciglia, Emanuele Braga, Myvillages (Kathrin Böhm, Wapke Feenstra), Robida Collective (Vida Rucli, Aljaž Škrlep), Paisanaje, Ronald Kolb, Marcelo Expósito
Copertine d’artista di Jumana Manna, Maria Thereza Alves e Bianca Schröder
Assistente alla ricerca: Amina Berdin
Produzione: Anna Mostardi
Revisione dei testi: Giulia Angeloni
Responsabile comunicazione: Nicoletta Graziano
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2024)
264 pp.
14,5 X 24 cm
eng/ita
2025
ISBN 979-12-81790-40-7
Categoria: Territorial research Theory
Hill of Desires è un dispositivo editoriale condiviso che assume l'arte contemporanea come pratica situata, localizzata nei territori marginali e nelle aree interne dell'Europa. Un esercizio di immaginazione radicale che riconosce la ruralità come spazio di contro-narrazione, capace di generare ecologie politiche, dispositivi affettivi e forme di sapere non istituzionali. Un contributo critico alla ridefinizione delle geografie culturali e dei paradigmi curatoriali, oltre la logica dell'evento. Il progetto editoriale si articola in cinque sezioni: un atlante visivo con opere di riferimento create in Italia dal 1960 a oggi, tre sovraccoperte d'artista appositamente realizzate, nove testi inediti, una bibliografia collettiva e la documentazione fotografica del progetto pluriennale Traffic Festival.
Virginia Di Lazzaro, Giulia Filippi
Bolletti/no. Raccolta finale
€ 30
Virginia Di Lazzaro, Giulia Filippi
Bolletti/no. Raccolta finale
€ 30
Raccolta finale di 12 numeri + 1
01. Solstizio d’inverno 2020, fuoco, punteggiare finestre e combinare forme
02. Equinozio di primavera 2021, gemme, cristallizzare sculture di zucchero
03. Solstizio d’estate 2021, paesaggio, creare paesaggi di gesso a spruzzo
04. Equinozio d’autunno 2021, partenze, fare il giro del mondo in punta di lapis
05. Solstizio d’inverno 2021, pane e burro, fare un batik in cucina
06. Equinozio di primavera 2022, polvere, disegnare con lo spolvero
07. Solstizio d’estate 2022, siderale, disegnare stelle con la luce delle stelle
08. Equinozio d’autunno 2022, minestrone, ritagliare e preparare un minestrone
09. Solstizio d’inverno 2022, manto, impastare e cucinare un biscottone
10. Equinozio di primavera 2023, uovo, mimetizzarsi nelle uova
11. Solstizio d’estate 2023, sol leone, fotografare in cucina e in giardino
12. Equinozio d’autunno 2023, maree, far apparire e scomparire le cose
13. Solstizio d’inverno 2023, raccolta finale
15x21 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-31-5
Categoria: Territorial research Catalogues Theory
Bolletti/no è una rivista di didattica sperimentale uscita ad ogni solstizio ed equinozio nel corso di 3 anni, tra il 2020 e il 2023, per un totale di 12 numeri + un numero finale che racconta l'esperienza. Nasce dal desiderio di dare forma fisica e cartacea a una serie di pratiche sperimentate nel tempo di lavoro laboratoriale condiviso con bambini e adulti da Virginia Di Lazzaro e Giulia Filippi. In questi tre anni, le artiste e autrici del progetto hanno ragionato sul mondo che le circonda in compagnia dei personaggi, delle storie, delle pratiche e delle tecniche artistiche, dei materiali, della materia, delle stagioni e di tutte le persone e gli esseri viventi incontrate nel percorso. Bolletti/no è nato con l'idea di creare uno strumento che diventi un attivatore. Ogni numero permette infatti di stimolare esercizi di osservazione, sperimentazione, raccolta e racconto per creare una piccola collezione di arte domestica. Bolletti/no ha sperimentato con i contenuti ma anche con le forme di distribuzione nel corso degli anni: distribuito dapprima singolarmente, poi in forma di abbonamento spedito direttamente a casa di chi ha deciso di sostenere il progetto, ora diventa un cofanetto contenente tutti e 12 i numeri, + il numero speciale con i relativi poster.
Pietro Perotti
I cessi di Mirafiori. Azioni e fotografie
€ 15
Pietro Perotti
I CESSI DI MIRAFIORI. AZIONI E FOTOGRAFIE
€ 15
A cura di Davide Tidoni, Franco Berteni
In collaborazione con Compulsive Archive, Milano
144 pp.
12 x 17 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-29-2
Categoria: Artist's books Catalogues
Questo libro raccoglie le fotografie scattate da Pietro Perotti – operaio alla Fiat Mirafiori di Torino – che dal 1985 ha eseguito scritte e disegni di protesta nei bagni della fabbrica, per opporsi alle politiche oppressive dell’azienda e di Agnelli. Questa forma di protesta più diffusa e personale seguiva anni di attivismo nelle lotte di classe e negli scioperi del decennio precedente.
Perotti fotografava i disegni e le scritte sistematicamente, introducendo la fotocamera di nascosto e sincronizzando lo scatto con gli sciacquoni automatizzati dei bagno per non far sentire il rumore del click.
Il racconto di Perotti si apre in un momento preciso, l’inizio del 1985, e in un luogo preciso, gli stabilimenti FIAT di Torino Mirafiori: questo punto d'accesso è un passaggio che porta indietro nel tempo. Una storia operaia scritta e disegnata sui muri dei cessi della grande fabbrica, raccontata su fogli sparsi, documentata su carta fotografica e in questo volume – per la prima volta – riassemblata.
Soda Kazuhiro
Why I Make Documentaries. On Observational Filmmaking
€ 20
Soda Kazuhiro
Why I Make Documentaries. On Observational Filmmaking
€ 20
Curato da Silvio Grasselli
Tradotto da Matt Schley
Seconda edizione
208 pp
11 × 20 cm
eng
2023
ISBN 978-88-97753-85-8
Categoria: Theory
"Che cos'è un documentario?" "Perché faccio documentari?". Soda Kazuhiro - uno dei più importanti registi giapponesi, che ha basato la sua carriera documentaristica su un metodo di ripresa radicalmente indipendente - scrive questo diario riflessivo sul proprio lavoro cercando di trovare risposte a queste e ad altre domande cruciali che sono emerse nel suo lungo percorso di ricerca. Questa seconda versione inglese curata del suo testo più illuminante e completo è stata arricchita da un inedito apparato iconografico tratto dai film di Soda Kazuhiro e da una nuova introduzione aggiornata dello stesso autore. Seconda edizione con nuova selezione di immagini e nuova copertina.
Paola Anziché
Tessuto comune
€ 13
Paola Anziché
Tessuto comune
€ 13
32 pp.
19 x 28 cm
stampa colori/bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-12-4
Categoria: Artist's books Territorial research
La vita umana sulla Terra dipende dalla biodiversità e dalla sua salute. Tuttavia, questa preziosa varietà di forme di vita è in pericolo da troppo tempo e sta scomparendo a un ritmo preoccupante. Questa consapevolezza mi ha spinto progressivamente a riconsiderare l'uso dei materiali nella mia pratica artistica, optando per materie naturali di provenienza vegetale. Questa pubblicazione riflette sulla materialità, sulla consapevolezza del gesto e sul senso della cura nella mia pratica artistica. Attraverso un'esplorazione dell'organico, dell'intelligenza contenuta nella manualità, propongo una pratica artistica collaborativa e consapevole, che cerca di connettersi con il mondo naturale in modo rispettoso e sostenibile. La pubblicazione ospita i contributi testuali di Cecilia Canziani, Ana Gonçalves Magalhães e Paola Anziché.
Chiara Camoni
Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo
€ 20
Chiara Camoni
Inizio Fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo
€ 20
In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini
52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-22-3
Categoria: Artist's books Catalogues
Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo è la mostra che l’artista Chiara Camoni ha pensato per il Piano Nobile di Palazzo Collicola in occasione della 67esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il titolo, simile a una cantilena o a una filastrocca, anticipa l’andamento della mostra, fondato su circolarità, accumulazioni e reiterazioni, con le opere che accompagnano il visitatore attraverso le sale in un’atmosfera sognante e ancestrale, popolata da spiriti, divinità, anime e animali. Richiami al mondo naturale e vegetale - costantemente presenti nella produzione di Camoni - si incontrano con il fasto delle sale di Palazzo Collicola, in un dialogo inedito che vede la presenza di un corpo di lavori quasi interamente realizzati per l’esposizione. Il Piano Nobile e le opere dell’artista stringono così un’alleanza speciale: la relazione con lo spazio architettonico viene sottolineata da un’installazione nata dall’assemblaggio di diversi materiali che, “strisciando” nelle sale, scandisce il percorso della mostra.
Roberto Fassone
Concerto
€ 20
Roberto Fassone
Concerto
€ 20
In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini
52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-19-3
Categoria: Catalogues Artist's books
Concerto, prima esposizione personale in un museo pubblico di Roberto Fassone, ripercorre i primi quindici anni di attività dell'artista. La mostra ospita una selezione di opere - una per stanza - rappresentative della sua singolare pratica artistica. Come le canzoni che si succedono una dopo l'altra durante un'esibizione musicale, le opere di Concerto attraversano l'intera produzione di Fassone, delineando i tratti salienti - nonché l'unicità - della sua poetica, invitando i visitatori ad abbracciare un universo ironico, surreale, psichedelico.
Francesco Cavaliere
Popoli di Vetro
€ 15
Francesco Cavaliere
Popoli di Vetro
€ 15
A cura di Viaindustriae/Xing
Prodotto da Xing
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2023)
112 pp.
12 x 18 cm
ita
2024
979-12-81790-21-6
Categoria: Artist's books
Popoli di Vetro è un libro d'artista in forma di romanzo breve fantastico in cui la scrittura genera un mondo immaginifico dove il vetro è l'elemento pervasivo con il quale il protagonista è costretto a confrontarsi.
Tan – detto anche Metastasio – si muove liberamente in un'ambientazione abissale, alla ricerca di sorgenti e fontanelle che colleziona come fossero tesori da custodire. Il suo rapporto con l'acqua diviene irresistibile da quando, da bambino, ha ingoiato del vetro accidentalmente.
In un susseguirsi di visioni fantasmagoriche, cambi di stato materico, miraggi accecanti e oscurità intermittenti, Tan incontra entità ibride, animali/donne/uomini/oggetti animati che costituiscono i popoli di vetro.
In questo libro, Cavaliere consolida la sua pratica di scrittura come indizio artistico. Il testo è offerto come oggetto di decodificazione della parola e – allo stesso tempo – della visione, il piano della letteratura si sovrappone a quello dell'arte e leggere significa immaginare.