Aa.Vv.
A Week from Monday
€ 20
co-edizione con Holydays, Rous Records
Fotografie: Giacomo Infantino, Francesca Ruberto
Suono: Laura Agnusdei, Matteo Pennesi, Luca Sguera
A cura di Alice Mazzarella
68 pp.
14,5 × 17 cm
stampa bn, quattro colori
ita/eng
libro+cd
2020
ISBN 978-88-97753-69-8
Categoria: Sound Artist's books
A Week from Monday è una pubblicazione con cd che raccoglie i materiali sonori e visivi della residenza – dallo stesso titolo – organizzata da Viaindustriae e Holydays a Scopoli (PG) nel settembre 2020. È un diario dei sette giorni trascorsi insieme agli artisti visivi Giacomo Infantino e Francesca Ruberto (di cui sono visibili i progetti fotografici nel libro) e ai musicisti Laura Agnusdei, Matteo Pennesi e Luca Sguera (di cui sono ascoltabili i brani su cd) tra indagine sonora, ricerca visiva ed esplorazione dei territori. Il tema emerge dal titolo del progetto, A Week from Monday, che “cita non letteralmente” un libro tecnico di John Cage (A Year from Monday. Lectures and Writings, 1967), un’agenda di lavoro, pensiero, composizione, scrittura e paesaggio della parola. La temporalità del progetto che si è dipanata su sette giorni, corrisponde alle sette tracce e alla scansione giornaliera tipica della narrazione diaristica da cui, però, si emancipa il contenuto vero e proprio che è, invece, una frammentazione composta da un apparato testuale evocativo ma mai descrittivo, dalle fotografie, dalle scansioni di documenti (appunti tecnici sul suono, liste della spesa, menù, appunti, citazioni), in una sovrapposizione grafica che suggerisce connessioni non necessariamente evidenti, in alcuni casi latenti, che possono essere colte o dimenticate.
Simonetta Mignano
Epic Fail 2009-2025
€ 15
Simonetta Mignano
Epic Fail 2009-2025
€ 15
Testi e fotografie di Simonetta Mignano
224 pp.
12 x 17 cm
stampa bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-51-3
Categoria: Artist's books Visual reader
Il progetto è una riflessione critica sul fallimento, osservato attraverso la presenza di svastiche mal disegnate su muri e superfici pubbliche in tutta Italia. Frutto di una ricerca condotta tra il 2009 e il 2025, riflette su come uno dei simboli più antichi e diffusi — successivamente appropriato dal regime nazista—venga ripetutamente disegnato in modo errato da chi cerca di riprodurlo per affermare un’autorità ideologica, trasformando il simbolo in un sorprendente risultato di fallimento e rivelando l’incompetenza dei suoi autori, minando così le stesse pretese di rigore e controllo che avrebbero dovuto trasmettere.
Combinando umorismo, critica politica e una riflessione personale radicata in un pensiero di sinistra, Epic Fail 2009-2025 colloca questi fallimenti grafici all’interno di un quadro più ampio di produzione e collasso ideologico. Esso considera come l’incompetenza operi non semplicemente come un difetto accidentale, ma come espressione di un più vasto smarrimento politico e culturale. Il progetto prende inoltre in esame questi fallimenti in un contesto più ampio di lotta personale e collettiva, in cui sconfitta politica, assurdità e risata sembrano spesso manifestarsi insieme.
Alessandra Spranzi
La dimensione delle cose
€ 30
Alessandra Spranzi
La dimensione delle cose
€ 30
A cura di Ilaria Gianni
Testi di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer, Simone Menegoi
Progetto grafico di Filippo Nostri
Progetto di Iuno
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2024)
368 pp.
22 x 31 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2026
ISBN 979-12-81790-46-9
Categoria: Artist's books
Concepito come una riflessione estesa su una pratica sviluppata nell’arco di oltre due decenni, il libro mira a restituire la complessità di un corpus di opere che attraversa fotografia, collage, immagini trovate, disegno e video, tracciandone l’evoluzione dalle sue prime formulazioni fino al presente.
Per Spranzi, fotografia e video sono, prima di tutto, modi di vedere e di reimmaginare il mondo. Piuttosto che privilegiare la tecnica, la sua attenzione si concentra sui gesti elementari dell’atto fotografico — guardare, ingrandire, ridurre, riprodurre, riassemblare — intesi come azioni attraverso cui l’immagine viene continuamente analizzata, spostata e riscritta. Questi processi generano insiemi di opere in cui frammenti, oggetti e memorie vengono messi in scena, e in cui ciò che è familiare viene sottilmente destabilizzato da slittamenti e sospensioni di significato.
Sviluppato in stretto dialogo con l’artista e con il graphic designer Filippo Nostri, il progetto editoriale si articola lungo percorsi sia cronologici sia tematici. Il volume espone l’evoluzione della pratica di Spranzi mettendo in primo piano una serie di motivi ricorrenti che attraversano e strutturano costantemente la sua ricerca, come la tensione tra scala e intimità, la circolazione e trasformazione delle immagini e l’oscillazione tra realtà e meraviglia.
La pubblicazione presenta contributi originali di Cecilia Canziani, Ilaria Gianni, Estelle Hoy, Quinn Latimer e Simone Menegoi, i cui saggi offrono letture storicamente fondate, prospettive critiche e deviazioni poetiche che si affiancano e risuonano con il lavoro di Spranzi.
Taysir Batniji
You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image
€ 25
Taysir Batniji
You Will Find Nothing Alive Like Its Own Image
€ 25
A cura di Daniele Di Luigi
Testo inedito di Karim Kattan
Un progetto di Fondazione Ago - Modena Fabbriche Culturali ETS
120 pp.
18,5 x 26 cm
stampa colori/bn
eng/ita
2025
ISBN 979-12-81790-47-6
Categoria: Catalogues Artist's books
Il lavoro dell'artista palestinese Taysir Batniji (nato a Gaza nel 1966, vive a Parigi) è indivisibile dalla storia collettiva della sua terra e del suo popolo, sebbene vista attraverso il prisma delle vicende personali. Usando fotografia e video, disegno e pittura, scultura e installazione, dà vita a opere venate di un senso di impermanenza e fragilità, che esplorano il confine tra visibile e invisibile, materiale e immateriale, presenza e assenza.
La riflessione poetica e un'ironia amara sono i mezzi con cui Batniji affronta il trauma dello sradicamento e la rappresentazione della scomparsa. Questo libro, il cui titolo è tratto da un verso di Mahmud Darwish, racconta la sua mostra Abitare il tempo, tenutasi negli spazi di Fondazione Ago a Modena, e presenta due cicli recenti di opere: Out of the Blue e Remnants, quest'ultimo nato da una meditazione dolorosa sulle immagini del genocidio nella Striscia di Gaza.
Con un testo originale di Karim Kattan.
Barbara Chase-Riboud
Helicopter. A Melologue
€ 25
Barbara Chase-Riboud
Helicopter. A Melologue
€ 25
A cura di Michelle Hobart
80 pp.
14,5x22,5 cm
ing/fra
ISBN 979-12-81790-43-8
Categoria: Artist's books
In Helicopter, Barbara Chase-Riboud ha creato un melologo ispirato e appassionato, dotato di una forza evocativa quasi fisicamente palpabile, come una scultura. Nel linguaggio audace e ardito del qui e ora, scorre sempre una corrente sotterranea di sentimento che può, in qualsiasi momento, esplodere in un mondo abbagliante di nomi, luoghi e sensazioni. Il suo dono particolare risiede nella capacità di attingere all’atmosfera—ai segni e ai simboli attraverso i quali, con una sua stenografia impeccabile e toccante, cattura insieme il liberarsi dell’emozione e il rifugio in essa.
Pietro Perotti
I cessi di Mirafiori. Azioni e fotografie
€ 15
Pietro Perotti
I CESSI DI MIRAFIORI. AZIONI E FOTOGRAFIE
€ 15
A cura di Davide Tidoni, Franco Berteni
In collaborazione con Compulsive Archive, Milano
144 pp.
12 x 17 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-29-2
Categoria: Artist's books Catalogues
Questo libro raccoglie le fotografie scattate da Pietro Perotti – operaio alla Fiat Mirafiori di Torino – che dal 1985 ha eseguito scritte e disegni di protesta nei bagni della fabbrica, per opporsi alle politiche oppressive dell’azienda e di Agnelli. Questa forma di protesta più diffusa e personale seguiva anni di attivismo nelle lotte di classe e negli scioperi del decennio precedente.
Perotti fotografava i disegni e le scritte sistematicamente, introducendo la fotocamera di nascosto e sincronizzando lo scatto con gli sciacquoni automatizzati dei bagno per non far sentire il rumore del click.
Il racconto di Perotti si apre in un momento preciso, l’inizio del 1985, e in un luogo preciso, gli stabilimenti FIAT di Torino Mirafiori: questo punto d'accesso è un passaggio che porta indietro nel tempo. Una storia operaia scritta e disegnata sui muri dei cessi della grande fabbrica, raccontata su fogli sparsi, documentata su carta fotografica e in questo volume – per la prima volta – riassemblata.
Aa. Vv.
Sound Chapters. Voices of Sound Experimentation in Italy
€ 15
Aa. Vv.
Sound Chapters. Voices of Sound Experimentation in Italy
€ 15
A cura di NUB (Francesca Lenzi / Federico Fiori) e Gabriele Tosi
224 pp.
11,5 x 18,5 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-26-1
Categoria: Catalogues Sound
Sound Chapters: Voices of Sound Experimentation in Italy è un volume ibrido dedicato alla scena delle arti sonore in Italia. Utilizzando la testualità come una forma intima del suono, il libro riproduce la temperatura della voce in scrittura. La parola agisce come ventriloquia e imita vocalità remote. Nei capitoli suonano senza gerarchie racconti, saggi, ricerche, poesie, partiture e canzoni, mettendo in risalto la pluralità. Intrecciando contributi che sfuggono alle consuetudini della scrittura, il progetto amplifica una bibliografia sull'argomento fluida e inclusiva. Le autrici e gli autori di questo libro sono artiste, ricercatrici, curatrici e organizzatrici culturali che, negli ultimi dieci anni, hanno avuto un ruolo attivo nella scena sperimentale delle arti sonore in Italia. Il libro non è solo una riflessione teorica sulla scena sonora italiana, ma anche il catalogo di Mezz'aria. La strana apertura della ricerca sonora, collettiva che ha esplorato la ricerca sonora nel contesto espositivo del Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni a Pistoia (20.05-15.08 2023). Artisti/e e ricercatori/ricercatrici: Marco Baldini, Elena Biserna, Luca Boffi, Andrea Borghi, Mattia Capelletti, Francesco Cavaliere, Stefano De Ponti, Nicola Di Croce, Giulia Deval, Alessandra Eramo, Paolo Gabriotti, Giulia Gonfiantini, Renato Grieco, Riccardo La Foresta, Enrico Malatesta, Chiara Pavolucci, Leandro Pisano, Diana Lola Posani, Radio Papesse, Francesco Toninelli.
Paola Anziché
Tessuto comune
€ 13
Paola Anziché
Tessuto comune
€ 13
32 pp.
19 x 28 cm
stampa colori/bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-12-4
Categoria: Artist's books Territorial research
La vita umana sulla Terra dipende dalla biodiversità e dalla sua salute. Tuttavia, questa preziosa varietà di forme di vita è in pericolo da troppo tempo e sta scomparendo a un ritmo preoccupante. Questa consapevolezza mi ha spinto progressivamente a riconsiderare l'uso dei materiali nella mia pratica artistica, optando per materie naturali di provenienza vegetale. Questa pubblicazione riflette sulla materialità, sulla consapevolezza del gesto e sul senso della cura nella mia pratica artistica. Attraverso un'esplorazione dell'organico, dell'intelligenza contenuta nella manualità, propongo una pratica artistica collaborativa e consapevole, che cerca di connettersi con il mondo naturale in modo rispettoso e sostenibile. La pubblicazione ospita i contributi testuali di Cecilia Canziani, Ana Gonçalves Magalhães e Paola Anziché.
Chiara Camoni
Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo
€ 20
Chiara Camoni
Inizio Fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo
€ 20
In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini
52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-22-3
Categoria: Artist's books Catalogues
Inizio fine. Rotondo. Tutte le cose del mondo è la mostra che l’artista Chiara Camoni ha pensato per il Piano Nobile di Palazzo Collicola in occasione della 67esima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto. Il titolo, simile a una cantilena o a una filastrocca, anticipa l’andamento della mostra, fondato su circolarità, accumulazioni e reiterazioni, con le opere che accompagnano il visitatore attraverso le sale in un’atmosfera sognante e ancestrale, popolata da spiriti, divinità, anime e animali. Richiami al mondo naturale e vegetale - costantemente presenti nella produzione di Camoni - si incontrano con il fasto delle sale di Palazzo Collicola, in un dialogo inedito che vede la presenza di un corpo di lavori quasi interamente realizzati per l’esposizione. Il Piano Nobile e le opere dell’artista stringono così un’alleanza speciale: la relazione con lo spazio architettonico viene sottolineata da un’installazione nata dall’assemblaggio di diversi materiali che, “strisciando” nelle sale, scandisce il percorso della mostra.
Roberto Fassone
Concerto
€ 20
Roberto Fassone
Concerto
€ 20
In co-edizione con Palazzo Collicola, Spoleto
A cura di Saverio Verini
52 pp.
19 x 28 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-19-3
Categoria: Catalogues Artist's books
Concerto, prima esposizione personale in un museo pubblico di Roberto Fassone, ripercorre i primi quindici anni di attività dell'artista. La mostra ospita una selezione di opere - una per stanza - rappresentative della sua singolare pratica artistica. Come le canzoni che si succedono una dopo l'altra durante un'esibizione musicale, le opere di Concerto attraversano l'intera produzione di Fassone, delineando i tratti salienti - nonché l'unicità - della sua poetica, invitando i visitatori ad abbracciare un universo ironico, surreale, psichedelico.
Francesco Cavaliere
Popoli di Vetro
€ 15
Francesco Cavaliere
Popoli di Vetro
€ 15
A cura di Viaindustriae/Xing
Prodotto da Xing
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2023)
112 pp.
12 x 18 cm
ita
2024
979-12-81790-21-6
Categoria: Artist's books
Popoli di Vetro è un libro d'artista in forma di romanzo breve fantastico in cui la scrittura genera un mondo immaginifico dove il vetro è l'elemento pervasivo con il quale il protagonista è costretto a confrontarsi.
Tan – detto anche Metastasio – si muove liberamente in un'ambientazione abissale, alla ricerca di sorgenti e fontanelle che colleziona come fossero tesori da custodire. Il suo rapporto con l'acqua diviene irresistibile da quando, da bambino, ha ingoiato del vetro accidentalmente.
In un susseguirsi di visioni fantasmagoriche, cambi di stato materico, miraggi accecanti e oscurità intermittenti, Tan incontra entità ibride, animali/donne/uomini/oggetti animati che costituiscono i popoli di vetro.
In questo libro, Cavaliere consolida la sua pratica di scrittura come indizio artistico. Il testo è offerto come oggetto di decodificazione della parola e – allo stesso tempo – della visione, il piano della letteratura si sovrappone a quello dell'arte e leggere significa immaginare.
Francesco Cavaliere, Dick El Demasi…
RING!
€ 35
Francesco Cavaliere, Dick El Demasiado
RING!
€ 35
Un progetto di Viaindustriae e Holydays in collaborazione con Rous Records
Tiratura limitata 150 copie
Crediti foto vinile: Fotostudio Futura, Foligno
Con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Categoria: Sound Territorial research
Ring! è un disco d'artista di Francesco Cavaliere e Dick El Demasiado, sviluppato durante la residenza artistica A Week From Monday 2023, organizzata in Umbria da Viaindustriae e Holydays Festival, tra la zona industriale di Foligno (PG) e il borgo montano di Scopoli. Il progetto indaga le possibili relazioni e i punti di contatto fra il linguaggio visivo e quello sonoro, nel contesto protetto e semi-isolato del borgo rurale e quello alienante della zona industriale. Ring! è il frutto di un'azione immersiva di ascolto, registrazione ed elaborazione artistica avvenuta durante la Giostra della Quintana di Foligno, rievocazione storica con corsa all'anello che avviene due volte all'anno in città. Gli artisti hanno condiviso la fase di ascolto e registrazione per poi elaborare individualmente le proprie tracce. Francesco Cavaliere apre Il fuso del cavallo infilato nell'anello (20' 5") con una reinterpretazione vocale del Bando di Giostra — un testo che annuncia la gara a cavallo, solitamente declamato al microfono il giorno della stessa da un attore designato, nel silenzio totale dello stadio affollato — per poi concentrarsi sulla stridente solennità della corsa, durante la quale una certa forma di silenzio irrequieto è protagonista e l'orecchio si appresta a cogliere i rumori essenziali dello stadio, come il galoppo del cavallo e le lance che infilano o urtano gli anelli. Ne risulta, così, una lunga sequenza di silenzi parlanti in cui — di tanto in tanto — fa irruzione il vociare degli spettatori. In Never Be The Saddle (15' 50"), Dick El Demasiado lavora con il montaggio, la ripetizione, la sovrapposizione, il delay come gesti quasi impercettibili ma determinanti a sufficienza per offrire un'esperienza sonora vagamente perturbante e fuori dall'ordinario, in cui è possibile non accorgersi subito degli interventi dell'artista (o, potenzialmente, di non accorgersene mai). Protagonisti principali qui sono i suoni saturi come la voce amplificata dello speaker di giostra, il tifo, i tamburi e le trombe tra cui si fa spazio, però, lo stesso silenzio parlante che sentiamo nell'altra traccia, evento sonoro caratterizzante dell'esperienza.
Raffaella Crispino
CIRLCES OF SONGS
€ 35
Raffaella Crispino
CIRCLES OF SONGS
€ 35
2 LP vinile 33 giri bianco, 180 gr.
Progetto commissionato da BOZAR Center for Fine Arts, Bruxelles
Con il sostegno di Flanders State of the ArtFlanders State of the Art
2024
Categoria: Sound
Per due ore, il pubblico e i passanti sono stati invitati a unirsi liberamente alle improvvisazioni canore dirette da tre direttori di coro: Liévine Hubert, Tom Mannaerts e Baptiste Vaes. In questo momento di canto collettivo, persone che non si conoscono hanno condiviso la stessa melodia, creando una complicità spontanea attraverso le prove. Circles of Songs è una performance di Raffaella Crispino, commissionata dal BOZAR Center for Fine Arts di Bruxelles, eseguita il 21 dicembre 2022, nell'ambito di Rebirth/Third Paradise di Michelangelo Pistoletto, a cura di Alberta Sessa