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WORKSHOP EDITORIALE

ROMA SUBALTERNA

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2021, 2022
Progetto di Master Iuav in Photography, in collaborazione con il Museo delle Civiltà - Sezione Italo Africana “Ilaria Alpi”, ICCD (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione), Viaindustriae, Collezione MoroRoma.

Categoria: Workshop

Roma subalterna esprime il desiderio di costruire una relazione tra echi storici e lontani e il paesaggio urbano contemporaneo. La fotografia, come strumento di visione e di conoscenza, ci permette di intuire ed incorporare il subalterno come condizione ed esperienza e non come categoria, per innescare un processo di decolonizzazione e deistituzionalizzazione dello sguardo. Roma subalterna è un workshop condotto da Stefano Graziani, Viaindustriae, Amedeo Martegani. È un progetto del Master Iuav in Photography realizzato a Roma dal 3 al 21 maggio 2021 e dal 9 al 25 maggio 2022, in collaborazione con il Museo delle Civiltà - sezione Italo Africana “Ilaria Alpi”, Viaindustriae e la Collezione MoroRoma.
Il laboratorio ha coinvolto anche diversi professionisti e realtà sul territorio con la finalità di creare occasioni di confronto sulla fotografia contemporanea, dialogo e discussione sulle nuove museografie, sulle collezioni, sull'eredità del colonialismo e sui suoi immaginari.

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Viaindustriae è un’associazione culturale e casa editrice con sede a Foligno, PG, Italia. Fondata nel 2005, promuove progetti e ricerche artistiche che spaziano da mostre museografiche, installazioni site-specific, azioni pubbliche, residenze d’artista e pubblicazioni di vari formati. Negli ultimi dieci anni, l’attività editoriale si è consolidata fino a diventare il principale campo d’azione dell’associazione. Viaindustriae pubblica libri d’artista, libri di ricerca sperimentale, studi territoriali, cataloghi di mostre, cataloghi monografici – tra le altre forme di editoria - utilizzando la pratica editoriale come strumento generativo di sperimentazione artistica. I libri hanno formati diversi che non seguono gli standard di una pratica editoriale canonica ma piuttosto le esigenze e le specificità di ogni progetto. Viaindustriae considera la pratica editoriale come atto di traduzione che richiede una trasformazione dell’opera d’arte o visiva in una nuova forma, dove l’opera stessa sviluppa nuove possibilità e significati; per questo ogni libro diventa una piattaforma autonoma e non solo un’occasione di trasferimento di contenuti.