Aa. Vv.
Hill of Desires. Practices of Rural Imagination
€ 25
Aa. Vv.
Hill of Desires. Practices of Rural Imagination
€ 25
A cura di Matteo Binci, Pietro Consolandi, Giacomo Pigliapoco, Bianca Schröder
Testi di Elvira Vannini, Panos Giannikopoulos, Simone Ciglia, Emanuele Braga, Myvillages (Kathrin Böhm, Wapke Feenstra), Robida Collective (Vida Rucli, Aljaž Škrlep), Paisanaje, Ronald Kolb, Marcelo Expósito
Copertine d’artista di Jumana Manna, Maria Thereza Alves e Bianca Schröder
Assistente alla ricerca: Amina Berdin
Produzione: Anna Mostardi
Revisione dei testi: Giulia Angeloni
Responsabile comunicazione: Nicoletta Graziano
Realizzato con il sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (2024)
264 pp.
14,5 X 24 cm
eng/ita
2025
ISBN 979-12-81790-40-7
Categoria: Territorial research Theory
Hill of Desires è un dispositivo editoriale condiviso che assume l'arte contemporanea come pratica situata, localizzata nei territori marginali e nelle aree interne dell'Europa. Un esercizio di immaginazione radicale che riconosce la ruralità come spazio di contro-narrazione, capace di generare ecologie politiche, dispositivi affettivi e forme di sapere non istituzionali. Un contributo critico alla ridefinizione delle geografie culturali e dei paradigmi curatoriali, oltre la logica dell'evento. Il progetto editoriale si articola in cinque sezioni: un atlante visivo con opere di riferimento create in Italia dal 1960 a oggi, tre sovraccoperte d'artista appositamente realizzate, nove testi inediti, una bibliografia collettiva e la documentazione fotografica del progetto pluriennale Traffic Festival.
Aa. Vv.
Francescanesima. Antologica di un nome
€ 12.26
Aa. Vv.
Francescanesima. Antologica di un nome
€ 12.26
A cura di Francesco Alberico, Ornella Paglialonga
Testi di Gianni Garrera, Francesco Paolo Ciglia
Francesche e Franceschi: Francesco Alberico, Francesca Banchelli, Francesca Brugola, Francesco Carone, Francesco Cavaliere, Francis Offman, Francesco Cima, Francesco De Bernardi, Francesca Del Bono – Franziska Von Guten, Francesca Flora, Francesca Gavin, Francesca Imparato (Erauqave), Francesco Lauretta, Francesco Snote, Francesco Tenaglia, Francisca Valador, Francis Whorrall-Campbell, François Durif
112 pp.
12 X 20,5 cm
ita/eng
2025
ISBN 979-12-81790-39-1
Categoria: Territorial research Visual reader
Francescanesima nasce come un'opera ibrida di contenuti testuali e visivi realizzati da artisti e artiste con pratiche molto differenti assieme a teorici e teoriche, un paradossale incontro di Franceschi e Francesche (declinati in qualsiasi lingua), decostruendo così, in maniera un po' irriverente, i cliché attraverso i quali si selezionano gli artisti e le artiste nelle mostre d'arte contemporanea.
Francesco e Francesca sono nomi ancora attuali e di grande impatto nella cultura europea. Divenuti famosi grazie al frate d'Assisi (nonostante il suo vero nome pare essere stato Giovanni), il nome Francesco deriva dal latino "franciscus", franco, francese e affonda le sue radici nella tribù germanica dei Franchi del II secolo: i Franceschi e le Francesche del mondo possono trovare il loro significato più appropriato nel proto-germanico "frank", che significa semplicemente "libero".
Ma la storia di "Francesco/a" è la storia di un nome così largamente diffuso, che sembra quasi smarrire il filo che lo lega alle sue origini. Ha senso oggi riflettere sul destino di un "nome", sulla sua funzione e sulla possibilità o meno di influenzare le nostre vite? Quanta storia può esserci dietro un nome e quanto ci condiziona?
Genny Petrotta
Mëma më fal. Mamma perdonami
€ 18
Genny Petrotta
Mëma më fal. Mamma perdonami
€ 18
Progetto editoriale coordinato da Izabela Anna Moren
Prodotto da Fondazione Studio Rizoma
Testi di Laura Barreca, Eva-Maria Betschy, Renzo Del Carria, Douglas Estevam, Angela Lanza, Giulia Luppino, Emanuele Macaluso, Giacomo Petrotta, Genny Petrotta, Claudio Reale, Giuseppe Schirò di Modica
108 pp.
19 X 27 cm
ita/eng
2025
ISBN 979-12-81790-37-7
Categoria: Catalogues Territorial research
A ottant'anni dalla fondazione della Repubblica Contadina di Piana degli Albanesi, l'artista siciliana Genny Petrotta rivisita l'episodio storico della sua città natale. Genny è la pronipote del capo dei ribelli Giacomo Petrotta. La sua testimonianza, registrata nel 1978 dalla storica siciliana Angela Lanza, è il fulcro di questo libro e il punto di partenza del lavoro artistico di Genny Petrotta.
Il prozio ricorda gli anni caotici verso la fine della Seconda guerra mondiale, la disuguaglianza sociale e la corruzione dell'élite politica, la sua lotta contro i grandi proprietari terrieri siciliani e la violenta repressione di un movimento politico che chiedeva niente di meno che un mondo più giusto.
La proclamazione della Repubblica Contadina di Piana degli Albanesi fa parte di un movimento più significativo di rivolte contadine in Sicilia, che portò a un'importante riforma agraria negli anni Sessanta. Tuttavia, le sue istanze sono più radicali. La repubblica autonoma durò 50 giorni prima di essere schiacciata da oltre 2.000 poliziotti e soldati.
Mamma Perdonami si basa su un'opera teatrale che, secondo i testimoni oculari, fu rappresentata durante quei 50 giorni ma che è andata perduta. L'opera è una riappropriazione poetica di un'esperienza a lungo repressa e dimenticata, tanto speranzosa quanto traumatica. In collaborazione con artisti e un gruppo di giovani, Petrotta ha creato un'opera video di grande impatto e ha contribuito alla conservazione del patrimonio politico e culturale di un piccolo paese delle montagne siciliane, straordinario come i suoi abitanti. La comunità arbëreshë, infatti – immigrata in Sicilia oltre 500 anni fa –, ha conservato fino a oggi le sue tradizioni e la sua lingua. L'opera di Petrotta rivisita sia i canti che i costumi tradizionali ed è ambientata in un paesaggio tanto brullo quanto vivido che caratterizza la faticosa vita di questa comunità rurale.
Aa. Vv.
Ungers, dopotutto. Frammenti di un progetto per Gibellina
€ 12
Aa. Vv.
Ungers, dopotutto. Frammenti di un progetto per Gibellina
€ 12
A cura di Elena Catalano, Alessandro Iannello, Tommaso Mola Meregalli, Costanza Zeni
Prodotto da Fondazione Studio Rizoma
Testi di Pier Vittorio Aureli, Winston Hampel
80 pp.
12 X 19 cm
ita/eng
2025
ISBN 979-12-81790-35-3
Categoria: Catalogues Territorial research
Alcuni anni dopo il terremoto del 1968, l'Istituto Superiore per l'Edilizia Sociale invia da Roma il piano di ricostruzione totale di Gibellina Nuova, ispirato ai modelli delle New Town inglesi. Dopo una prima fase durante la quale il sindaco Ludovico Corrao invita architetti e artisti internazionali a partecipare alla progettazione della città, alla fine degli anni '70 un gruppo di docenti dell'Università di Palermo organizza una serie di convegni e laboratori, per riflettere sulla ricostruzione.
In questo frangente Oswald Mathias Ungers viene chiamato a disegnare l'area centrale dell'insediamento, rimasta ancora indefinita. Il suo progetto di Centro Civico riflette sul rapporto tra costruito e spazio pubblico, tra città, monumento e storia. Tuttavia, poco viene realizzato, e in maniera non sempre fedele. L'albergo, iniziato ai margini della città, viene presto abbandonato. La zona artigianale viene liberamente adattata alle necessità delle attività locali. Le case lungo Viale Belice vengono realizzate, ma la passerella a cui sono addossate si interrompe contro un muro. Del blocco di abitazioni che doveva racchiudere un giardino non rimane che un enorme prato secco e un piccolo lago, ironicamente l'elemento più fedele al progetto originale, nel centro della città.
Virginia Di Lazzaro, Giulia Filippi
Bolletti/no. Raccolta finale
€ 30
Virginia Di Lazzaro, Giulia Filippi
Bolletti/no. Raccolta finale
€ 30
Raccolta finale di 12 numeri + 1
01. Solstizio d’inverno 2020, fuoco, punteggiare finestre e combinare forme
02. Equinozio di primavera 2021, gemme, cristallizzare sculture di zucchero
03. Solstizio d’estate 2021, paesaggio, creare paesaggi di gesso a spruzzo
04. Equinozio d’autunno 2021, partenze, fare il giro del mondo in punta di lapis
05. Solstizio d’inverno 2021, pane e burro, fare un batik in cucina
06. Equinozio di primavera 2022, polvere, disegnare con lo spolvero
07. Solstizio d’estate 2022, siderale, disegnare stelle con la luce delle stelle
08. Equinozio d’autunno 2022, minestrone, ritagliare e preparare un minestrone
09. Solstizio d’inverno 2022, manto, impastare e cucinare un biscottone
10. Equinozio di primavera 2023, uovo, mimetizzarsi nelle uova
11. Solstizio d’estate 2023, sol leone, fotografare in cucina e in giardino
12. Equinozio d’autunno 2023, maree, far apparire e scomparire le cose
13. Solstizio d’inverno 2023, raccolta finale
15x21 cm
ita/eng
ISBN 979-12-81790-31-5
Categoria: Territorial research Catalogues Theory
Bolletti/no è una rivista di didattica sperimentale uscita ad ogni solstizio ed equinozio nel corso di 3 anni, tra il 2020 e il 2023, per un totale di 12 numeri + un numero finale che racconta l'esperienza. Nasce dal desiderio di dare forma fisica e cartacea a una serie di pratiche sperimentate nel tempo di lavoro laboratoriale condiviso con bambini e adulti da Virginia Di Lazzaro e Giulia Filippi. In questi tre anni, le artiste e autrici del progetto hanno ragionato sul mondo che le circonda in compagnia dei personaggi, delle storie, delle pratiche e delle tecniche artistiche, dei materiali, della materia, delle stagioni e di tutte le persone e gli esseri viventi incontrate nel percorso. Bolletti/no è nato con l'idea di creare uno strumento che diventi un attivatore. Ogni numero permette infatti di stimolare esercizi di osservazione, sperimentazione, raccolta e racconto per creare una piccola collezione di arte domestica. Bolletti/no ha sperimentato con i contenuti ma anche con le forme di distribuzione nel corso degli anni: distribuito dapprima singolarmente, poi in forma di abbonamento spedito direttamente a casa di chi ha deciso di sostenere il progetto, ora diventa un cofanetto contenente tutti e 12 i numeri, + il numero speciale con i relativi poster.
Aa. Vv.
Terreno. Tracce del disponibile quotidiano
€ 18
Aa. Vv.
Terreno. Tracce del disponibile quotidiano
€ 18
A cura di Lisa Andreani
Testi di Lisa Andreani, Arjun Appadurai, Gianfranco Baruchello e Henry Martin, David Blamey, Luciano Caruso, Enrico Crispolti, Clémentine Deliss, Georges Didi-Huberman, Tim Ingold, Francesco Stocchi, Andrea Viliani.
Pubblicato in occasione della mostra
TERRENO. Tracce del disponibile quotidiano
L’Aquila, MAXXI L’Aquila
7 dicembre 2024 - 4 maggio 2025
A cura di Lisa Andreani
208 pp.
17 x 24 cm
stampa a colori e bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-24-7
Categoria: Catalogues Territorial research
TERRENO. Tracce del disponibile quotidiano è un percorso espositivo multidisciplinare che mette in relazione materialità e memoria, avvicina tradizioni culturali, documenti storici e pratiche artistiche quotidiane, generando nuovi immaginari collettivi. Ispirandosi al “disponibile quotidiano” di Gianni Celati, la mostra conduce il visitatore in un percorso dedicato al “non visto”: scene, paesaggi, e gesti del mondo quotidiano che spesso passano inosservati e vengono riscoperti, cogliendone il valore e rivelando nuovi e possibili significati. Tra le sale del Museo si incontrano opere d’arte delle Collezioni del MAXXI, manufatti e documenti fotografici provenienti dal Museo delle Civiltà di Roma, materiali editoriali, progetti di design e di architettura, e una nuova produzione sonora.Il libro raccoglie una pluralità di immagini, saggi e ristampe, un inedito dialogo tra discipline artistiche, scientifiche e sociali. TERRENO. Tracce del disponibile quotidiano, a cura di Lisa Andreani, MAXXI L'Aquila, 6 dicembre 2024 - 4 maggio 2025, con: Con: Arjun Appadurai, Franco Assetto, Amedeo Aureli, Yto Barrada, Gianfranco Baruchello e Henry Martin, David Blamey, Diego Carpitella, Luciano Caruso e Giuliano Longone, Cavart, Giorgio Ceretti, Pietro Derossi e Riccardo Rosso, Continuum, Mario Cresci, Enrico Crispolti, Clémentine Deliss, Georges Didi-Huberman, Claudia Durastanti, Francesco De Melis, Formafantasma, Francesco Garnier Valletti, Luigi Ghirri, Ezio Gribaudo, Illustrazione Abruzzese, Tim Ingold, Enzo Mari, Ana Mendieta, Bruno Munari, Ramona Ponzini, Quarto di Santa Giusta Centro Multimediale, Moira Ricci, Annabella Rossi, Bernard Rudofsky, Marco Schiavone, Shimabuku, Alessandra Spranzi, Susan Sontag, Superstudio, Luca Trevisani, Nico Vascellari, Andrea Viliani, Luca Vitone, e tutti i creatori dei manufatti appartenenti alle Collezioni Arti e Tradizioni Popolari del Museo delle Civiltà.
Paola Anziché
Tessuto comune
€ 13
Paola Anziché
Tessuto comune
€ 13
32 pp.
19 x 28 cm
stampa colori/bn
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-12-4
Categoria: Artist's books Territorial research
La vita umana sulla Terra dipende dalla biodiversità e dalla sua salute. Tuttavia, questa preziosa varietà di forme di vita è in pericolo da troppo tempo e sta scomparendo a un ritmo preoccupante. Questa consapevolezza mi ha spinto progressivamente a riconsiderare l'uso dei materiali nella mia pratica artistica, optando per materie naturali di provenienza vegetale. Questa pubblicazione riflette sulla materialità, sulla consapevolezza del gesto e sul senso della cura nella mia pratica artistica. Attraverso un'esplorazione dell'organico, dell'intelligenza contenuta nella manualità, propongo una pratica artistica collaborativa e consapevole, che cerca di connettersi con il mondo naturale in modo rispettoso e sostenibile. La pubblicazione ospita i contributi testuali di Cecilia Canziani, Ana Gonçalves Magalhães e Paola Anziché.
Francesco Cavaliere, Dick El Demasi…
RING!
€ 35
Francesco Cavaliere, Dick El Demasiado
RING!
€ 35
Un progetto di Viaindustriae e Holydays in collaborazione con Rous Records
Tiratura limitata 150 copie
Crediti foto vinile: Fotostudio Futura, Foligno
Con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno
Categoria: Sound Territorial research
Ring! è un disco d'artista di Francesco Cavaliere e Dick El Demasiado, sviluppato durante la residenza artistica A Week From Monday 2023, organizzata in Umbria da Viaindustriae e Holydays Festival, tra la zona industriale di Foligno (PG) e il borgo montano di Scopoli. Il progetto indaga le possibili relazioni e i punti di contatto fra il linguaggio visivo e quello sonoro, nel contesto protetto e semi-isolato del borgo rurale e quello alienante della zona industriale. Ring! è il frutto di un'azione immersiva di ascolto, registrazione ed elaborazione artistica avvenuta durante la Giostra della Quintana di Foligno, rievocazione storica con corsa all'anello che avviene due volte all'anno in città. Gli artisti hanno condiviso la fase di ascolto e registrazione per poi elaborare individualmente le proprie tracce. Francesco Cavaliere apre Il fuso del cavallo infilato nell'anello (20' 5") con una reinterpretazione vocale del Bando di Giostra — un testo che annuncia la gara a cavallo, solitamente declamato al microfono il giorno della stessa da un attore designato, nel silenzio totale dello stadio affollato — per poi concentrarsi sulla stridente solennità della corsa, durante la quale una certa forma di silenzio irrequieto è protagonista e l'orecchio si appresta a cogliere i rumori essenziali dello stadio, come il galoppo del cavallo e le lance che infilano o urtano gli anelli. Ne risulta, così, una lunga sequenza di silenzi parlanti in cui — di tanto in tanto — fa irruzione il vociare degli spettatori. In Never Be The Saddle (15' 50"), Dick El Demasiado lavora con il montaggio, la ripetizione, la sovrapposizione, il delay come gesti quasi impercettibili ma determinanti a sufficienza per offrire un'esperienza sonora vagamente perturbante e fuori dall'ordinario, in cui è possibile non accorgersi subito degli interventi dell'artista (o, potenzialmente, di non accorgersene mai). Protagonisti principali qui sono i suoni saturi come la voce amplificata dello speaker di giostra, il tifo, i tamburi e le trombe tra cui si fa spazio, però, lo stesso silenzio parlante che sentiamo nell'altra traccia, evento sonoro caratterizzante dell'esperienza.
Aa. Vv.
SANSISTO documenti abitanti: film, suoni e dialoghi di quartiere
€ 15
Aa. Vv.
SANSISTO documenti abitanti: film, suoni e dialoghi di quartiere
€ 15
A cura di Moreno Barboni
In collaborazione con allieve e allievi dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia
Volume realizzato in occasione del Laboratorio AmMappa 2023-24 nell’ambito del progetto S.C.O.S.S.AA volto al welfare culturale del quartiere San Sisto di Perugia
Con il coordinamento Consorzio ABN
In partenariato con il Comune di Perugia e dell’associazione Carnevale “i Rioni” di San Sisto
Con il sostegno di Fondazione Perugia
144 pp.
16 X 22 cm
ita/eng
2024
ISBN 979-12-81790-15-5
Categoria: Territorial research Catalogues
Si scrive San Sisto ma si pronuncia Sansisto, e in origine si chiamava Sansoste. Questo il titolo acustico di un libro-diario che ospita dei "documenti abitanti", raccolti da una ricerca partita appunto dal paesaggio sonoro del quartiere, per svolgere un'indagine urbana dei luoghi e mapparne anche la geografia umana tramite trenta videointerviste ai cittadini. Ne derivano un film documentario e questa pubblicazione, nella quale le voci e le immagini dei residenti sono alternate a testi che si estendono dalla metodologia del laboratorio sul campo all'identità urbana dello spazio pubblico, dalla storia di una comunità sociale alle impronte sonore che percepisce. Quale futuro per un quartiere nato operaio che non si sente solo periferia ma si pensa come 'neopaese' - nonostante le sue problematiche complesse e grazie alla biblioteca e al teatro che ne fanno una città nella città - riflettendo su come progettare una nuova piazza dove ritrovarsi e andare oltre insieme.
Kolxoz Collective
QUASI-BOOK
€ 15
Kolxoz Collective
Quasi-Book. On Poetry, Bureaucracy and Alibism
€ 15
In co-edizione con Mahler & LeWitt Studios
A cura di Alice Mazzarella, Guy Robertson
126 pp.
12 x 20 cm
eng
2024
ISBN 979-12-81790-10-0
Categoria: Artist's books Territorial research
Quasi-Book è un libro d'artista di Kolxoz Collective, ultimo tassello del progetto di residenza dallo stesso titolo curato da Mahler & LeWitt Studios e Viaindustriae nel 2021. La residenza si è svolta negli spazi dello studio di Sol LeWitt a Spoleto ed è stata intesa come piattaforma per la disseminazione e la contestualizzazione della pratiche artistiche editoriali. Dopo essere stato uno studio aperto e generativo, una libreria temporanea, una piattaforma per la condivisione e la discussione delle pratiche editoriali e uno spazio per momenti conviviali, il progetto Quasi-Book è ora diventato un “vero” quasi-libro. I suoi capitoli sono quasi-capitoli, che raccolgono materiali secondo le caratteristiche e le tecniche predominanti utilizzate dal Collettivo Kolxoz. Ad esempio, la promozione di un “interlinguaggio” comune per facilitare nuove modalità di comunicazione e di identificazione collettiva (Glossary); l'uso del servizio postale per consegnare materiali, opere d'arte e disegni ai collaboratori (Post Bridge); la tecnica di stampa termica utilizzata da Kolxoz come elemento editoriale trasportabile (Other Books); e i disegni-statements che fondono brevi testi e informazioni visive (Diagrams). Questi materiali sono accompagnati da un estratto di una conversazione - che si propone come un “dizionario dal vivo” - tra il Collettivo Kolxoz, Viaindustriae e gli studi Mahler & LeWitt).
Caretto/Spagna
Bright Ecologies. Caretto/Spagna: Experiences, Forms, Materials
€ 30
Caretto/Spagna
Bright Ecologies. Caretto/Spagna: Experiences, Forms, Materials
€ 30
In co-edizione con les presses du réel
A cura di Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Cecilia Guida, Alessandra Pioselli
Testi di Alice Benassia, Giorgina Bertolino, Francesca Comisso, Giusi Diana, Cecilia Guida, Tim Ingold, Alba L’Astorina, Marie Anne Lanavère, Alessandra Pioselli, Riccardo Venturi
Realizzato grazie al sostegno di Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, nell’ambito del programma Italian Council (dodicesima edizione, 2023)
368 pp.
20,5 × 28 cm
ita/en
2024
ISBN 979-12-81790-02-5
Categoria: Artist's books Catalogues Territorial research
Precursori delle pratiche artistiche impegnate in chiave ecologica, Caretto/Spagna identificano nell’arte il campo di un’esperienza radicale di apertura, di ricerca indisciplinata e di engagement con le “cose” del mondo: la terra, i semi, le persone, le pietre, il museo, il fiume, la cava, l’albero, i microrganismi. Bright Ecologies è la monografia che ripercorre e documenta il loro lavoro ventennale, orientato da linee di ricerca incentrate sulla cura, la trasformazione della materia e la sperimentazione sulla forma, attraverso pratiche fondate sull’incontro, il processo, le esperienze di partecipazione e co-autorialità.
Chiara Trivelli
Contenuto Rimosso. Il fuoco nel quadrato
€ 15
Chiara Trivelli
Contenuto Rimosso. Il fuoco nel quadrato
€ 15
Promotore della pubblicazione Comitato 30 luglio.
Progetto sostenuto da Comune di Lorenzago di Cadore, Magnifica Comunità di Cadore, Regione Veneto.
Con il contributo di Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Piave appartenenti alla Provincia di Belluno.
176 pp.
16 × 23 cm
ita
2023
ISBN 978-88-97753-94-0
Categoria: Territorial research
Contenuto Rimosso è un “esperimento di psicanalisi applicata all’ambiente”. Un lavoro sulla memoria collettiva, che affronta la questione dello spopolamento delle aree montane, sperimentando un’arte di comunità laddove sopravvivono forme di vita comunitarie che hanno una tradizione secolare, nelle comunità alpine. In particolare, Contenuto Rimosso fa riferimento alla natura paradossale di un processo di ricostruzione che è stato al contempo un processo di rimozione collettiva, il Rifabbrico in Cadore.
La sera del 30 luglio 1855 un incendio distrusse il centro storico di Lorenzago. L’abitato venne ricostruito dando origine al Quadrato, un quartiere oggi per lo più disabitato. Il progetto Contenuto Rimosso prevede dal 2012 l’interruzione dell’illuminazione pubblica lungo le strade del quartiere e un’installazione di fuochi, torce e candele nella ricorrenza dell’incendio. Negli anni l’azione è diventata una nuova tradizione, la festa principale del paese. Contenuto Rimosso non è un evento “commemorativo” propriamente detto, perché non celebra o perpetua la memoria di qualcosa. La riattualizzazione della memoria dell’incendio è pensata come innesco per far emergere una “contro-immagine”, far sì che la comunità locale si riappropri del proprio passato utilizzando lo spazio pubblico come luogo per l’elaborazione di un’immagine di sé inversa a quella stereotipata. Con la ritualizzazione di una ricorrenza e la costruzione di una narrazione attorno ad essa, Contenuto Rimosso contribuisce alla consapevolezza di un cambiamento lontano nel tempo, non presente, appunto rimosso, collocandolo stabilmente nel passato. Contribuisce così, non solo formalmente, con la costituzione del Comitato 30 luglio, un comitato cittadino nato nel 2017 a sostegno del progetto, ma anche agendo nel profondo dell’inconscio collettivo, alla formazione di un nuovo soggetto, consapevole del proprio passato e perciò libero dai suoi fantasmi.
Contenuto Rimosso non rappresenta la comunità e il territorio, li costruisce. Il Comitato 30 luglio è costituito dalle sezioni locali delle associazioni: ANA – Associazione Nazionale Alpini, CAI – Club Alpino Italiano, Associazione Bellunese Volontari del Sangue, Vigili del Fuoco Volontari; dalla Schola Cantorum Lorenzago, dal Bar Cooperativa e dal Chiara Trivelli Studio.
Luca Boffi (Alberonero)
CARO CAMPO
Esaurito
Luca Boffi (Alberonero)
Caro Campo. Diario di lavoro
Esaurito
368 pp.
13,5 × 24 cm
ita/eng
2023
ISBN 978-88-97753-97-1
Categoria: Artist's books Territorial research
Il progetto editoriale Caro Campo. Diario di lavoro nasce dal più ampio progetto Campo, l’esperienza umana, artistica e ambientale vissuta da Alberonero tra il 2019 e il 2021 sulle sponde del fiume Secchia a Campogalliano (MO), in simbiosi con un campo di duecentonovanta pioppi sino al loro taglio. Immerso quotidianamente in questo spazio, Alberonero ne ha accompagnato i mutamenti naturali trasformando porzioni di campo attraverso venti opere temporanee. Il workbook evoca le proporzioni portatili dei “quaderni di campo”, i libri resistenti in grado di listare le “trans-azioni”, i movimenti da tracciare sia come esperienza “poetica” che come diario di lavoro.
Caro Campo. Diario di lavoro è prodotto da STUDIO STUDIO STUDIO, edito da Viaindustriae e realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (XI edizione, 2022), il programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Partner culturali: Arte Sella – The Contemporary Mountain, Borgo Valsugana (TN), Italia; Associação Anda&Fala, Isole Azzorre, Portogallo; Domaine de Boisbuchet, Lessac, Francia; CENTRO DE INVESTIGACIÓN ARTE Y ENTORNO, Universidad Politécnica de Valencia, Valencia, Spagna; University of Balamand, Tripoli, Libano; Taller Chullima, La Habana, Cuba.
Mattia Pajè
Pila Thinkerwiller
€ 10
Mattia Pajè
Pila Thinkerwiller
€ 10
20 pp.
21 x 29,7 cm
ita
2023
Categoria: Artist's books Territorial research
Pila Thinkerwiller è un’opera composta da due placche metalliche, una di rame e una di zinco, collocate alle estremità nord e sud del borgo di Toscolano. Questi due elementi sono posizionati nei punti cardinali nord e sud per immaginare il borgo come una grande pila, il cui polo positivo è costituito dalla lastra in rame e il polo negativo da quella in zinco. Entrambe sono state incise a partire dai disegni dell’artista. La lastra in rame raffigura le idee e gli auspici degli abitanti rispetto al proprio borgo, raccolti da Pajè durante la sua permanenza. La lastra in zinco, invece, riporta forme geometriche, numeri e diagrammi derivanti dalla ricerca dell’artista su teorie spirituali, magiche, e pseudoscientifiche. Questa indagine interessa l’artista sia da un punto di vista estetico che speculativo. Le teorie da lui studiate hanno infatti dato vita ad una serie di elementi grafici che, secondo Pajè, hanno un potenziale valore formale, utilizzabili come un vero e proprio alfabeto visivo. Inoltre, portano alla luce temi centrali nella contemporaneità, come la costruzione del discorso ufficiale sulla verità e le diverse e inusuali forme di codifica della realtà, del tempo e della storia. L’utilizzo del rame e dello zinco allude ai primi generatori statici di energia elettrica inventati tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo da Alessandro Volta e John F. Daniell. Altro riferimento sono le tecniche iniziatiche di una piccola comunità montana del Caucaso, riportate in un manoscritto del 1955 di S. C. Walewski, per il quale rame e zinco sono alla base della costruzione di dispositivi analogici che generano una micro corrente nel corpo umano, utile a riequilibrare le energie vitali e amplificare le intenzioni di chi li utilizza. Pila Thinkerwiller rielabora questa tecnica, trasferendo poeticamente il suo presunto funzionamento dal corpo umano al borgo abitato. Pila Thinkerwiller èun amplificatore di idee, un ritratto di un tempo, di un luogo e di una comunità.
Juan Sandoval
Earth Field Land Clay
€ 15
Juan Sandoval
Earth Field Land Clay
€ 15
96 pp.
14x20 cm
eng/esp
2023
ISBN 978-88-97753-92-6
Categoria: Artist's books Territorial research
Earth Field Land Clay sono parole diverse che ruotano attorno a un unico elemento: la materia, su cui si costruisce la poetica di questa pubblicazione. Earth Field Land Clay è un libro d'artista, in cui il tema del processo di realizzazione degli oggetti viene affrontato facendo un parallelo tra il processo della ceramica e i processi geologici del pianeta. La pubblicazione presenta una serie di immagini di oggetti realizzati dai partecipanti ai laboratori "fare l'immateriale" ideati dall'autore del libro e tenutisi in varie città d'Italia. Il libro contiene un saggio critico scritto dalla curatrice Jo Melvin, sui processi collettivi di creazione di oggetti in relazione al territorio e sul carattere trasformativo di queste azioni.
Cinzia Pietribiasi, Pierluigi Tedes…
Memorie del suolo
Esaurito
Cinzia Pietribiasi, Pierluigi Tedeschi
Memorie del suolo
Esaurito
Co-edizione Imagonirmia
Testo introduttivo di Isabella Bordoni
208 pp.
10×15 cm
ita
2023
ISBN 978-88-97753-95-7
Categoria: Territorial research Artist's books Visual reader
Dieci anni di pratiche performative della Compagnia Pietribiasi/Tedeschi intorno al progetto long term #memoriedelsuolo raccontate attraverso la rielaborazione di un’ampia gamma di materiali. Un percorso creativo dove la temperatura emotiva e il grado di verità del lavoro comune del duo di artisti Cinzia Pietribiasi e Pierluigi Tedeschi mette in dialogo memoria collettiva e archivio, con processi, sperimentazioni, letture, scritture, gesti scenici, azioni pubbliche.
Claudia Losi
Being There. Oltre il giardino
€ 25
Claudia Losi
Being There. Oltre il giardino
€ 25
128 pp
18,5 × 24 cm
eng/ita
2022
ISBN 978-88-97753-88-9
Categoria: Catalogues Territorial research
Qual è la tua idea di luogo naturale? Partendo da questa domanda, rivolta a un pubblico eterogeneo, differente per età, professione e nazionalità, l’artista Claudia Losi ha costruito Being There. Oltre il giardino, ultimo capitolo di una ricerca ormai ventennale inteso come quella tessitura di senso, percezione e memoria che l’umano attiva guardando al mondo. Nel condurre la propria indagine, Losi ibrida il linguaggio sociologico-scientifico con quello artistico, traducendo le numerose risposte alla sua domanda (circa quattrocento, raccolte tramite una call e una serie di seminari) in immagini e disegni tessuti su un arazzo di 18 metri. L’opera sintetizza graficamente i contributi raccolti durante le varie fasi della ricerca, costituendo un diario visivo tra parola e disegno. Il presente libro raccoglie una serie di tracce in forma di contributi testuali, disegni e documentazione fotografica dei viaggi e delle opere che hanno costituito il percorso del progetto. Con contributi testuali di: Giorgio Vallortigara, Mauro Sargiani, Ugo Morelli, Riccardo Komesar, Cesare Raimondi, Gioia Laura Iannilli, Alice Benessia.
Caterina Borelli
Memoria necessaria. Guida critica a dodici luoghi della Roma coloniale
€ 12
Caterina Borelli
Memoria necessaria. Guida critica a dodici luoghi della Roma coloniale
€ 12
Contributi di: Caterina Borelli, Ubah Cristina Ali Farah, Giulia Barrera, Aster Carpanelli, Maristella Casciato, Anna Cestelli Guidi, Gaia Delpino, Rosa Anna di Lella, Vittorio Longhi, Licia Martella, Zakaria Mohamed Ali, Alessandro Portelli, Eric Salerno, Alessandro Triulzi, Gabriel Tzeggai.
128 pp.
11×17,5 cm
ita
2022
ISBN 978-88-97753-80-3
Categoria: Territorial research Theory
Un percorso critico per la città di Roma alla ricerca delle tracce dell’impresa coloniale italiana. Accompagnati dalla riscrittura in chiave contemporanea di dodici eventi memorializzati da monumenti, arredi urbani, ponti e toponomastica, a cui fanno eco dodici voci e radici multiculturali, seguiamo un percorso che ci invita a confrontare e affrontare questa parte rimossa della nostra storia. Il viaggio si conclude nell’ex museo coloniale, in una visita attraverso alcuni oggetti della collezione, anche loro in attesa della nostra riscrittura partecipe.
Irene Coppola, Vito Priolo
HABITAT 08ºN
€ 25
Irene Coppola, Vito Priolo
HABITAT 08ºN
€ 25
162 pp.
14,8×21
stampa quattro colori e bn
ita/eng
2021
ISBN 978-88-97753-67-4
Categoria: Territorial research Catalogues
Tra settembre e ottobre 2019, l’artista Irene Coppola in collaborazione con l’architetto Vito Priolo ha condotto un intenso periodo di ricerca nel villaggio di Armila, della comunità indigena Guna Yala di Panama, che si è declinato in vari linguaggi: dalla scrittura al disegno, dalla scultura alla fotografia e al video. Questa pubblicazione raccoglie materiale autoriale sul progetto, la cui dimensione locale è strettamente connessa a questioni e urgenze globali, approfondite nei saggi di tre contributors nel campo dell’arte contemporanea. Il progetto è realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council (VI edizione, 2019), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Minsitero della Cultura.
Angelo Bellobono
MAPPA APPENNINO
€ 25
Angelo Bellobono
MAPPA APPENNINO
€ 25
Promosso da atla(S)now
A cura di Elisa Del Prete, Silvia Litardi
Prodotto da NOS Visual Arts Production
176 pp.
14,5×24 cm
stampa a quattro colori e bn
ita/eng
2021
ISBN 978-88-97753-66-7
Categoria: Territorial research
Mappa Appennino è il libro che racconta Linea 1201, un progetto artistico ideato da Angelo Bellobono e sviluppato insieme alle curatrici Elisa Del Prete e Silvia Litardi. L’artista ha attraversato l’Appennino per investigare e mappare le terre alte dell’Italia mediante la sua arte, in dialogo con le sue genti, altri artisti, esperti e appassionati. Resoconto di una spedizione “pittorica” che intreccia natura e cultura, il libro esplora, connettendole, le diversità di territori dalla grande tensione geologica e sociale, al tempo stesso fragili e resistenti quali quelli appenninici. Cominciata nella primavera 2020 con la riapertura dopo il primo lockdown imposto dall’emergenza Covid-19, la traversata è stata un modo di confrontarsi con l’isolamento, lo sforzo fisico, l’allontanamento dai comfort ridisegnando le relazioni con l’ambiente e con gli altri esseri.
Il volume raccoglie il catalogo di opere realizzate in vetta dall’artista, un’indagine critica di Elisa Del Prete e Silvia Litardi, riflessioni di alcuni dei compagni di viaggio quali Bianco-Valente, Pasquale Campanella, Elisabetta De Luca, Felice De Luca, Fortunato Demofonte, Tommaso Evangelista, Giuseppe Giacoia, Francesco Puppo, Elio Rigillo, oltre ai contributi originali degli artisti Davide D’Elia, Beatrice Meoni e Chris Rocchegiani.
Una sezione di preziosi documenti cartografici appartenenti alla collezione della Società Geografica Italiana di Roma arricchisce la pubblicazione restituendo la continuità di una pratica esplorativa dalla lunga storia. Acquistando Mappa Appennino si aderisce all’iniziativa “Adotta un documento” per cui parte del ricavato dalla vendita viene devoluta al restauro di tale patrimonio.
AA.VV.
Abitata Pietra
Esaurito
AA.VV.
Abitata Pietra
Esaurito
Inhabitated Topography
Antonio Cammareri, Stefania D’Amato, Luogo Comune
A cura di Marco Trulli
bn
144 pp.
21×28 cm
eng/ita
2021
No ISBN
Categoria: Territorial research Artist's books
Abitata pietra è il progetto editoriale di Antonio Cammareri, Stefania D’Amato e Luogo Comune nell’ambito della residenza itinerante Un atlante del paesaggio rupestre svoltasi tra Matera, Montescaglioso e Mottola. Il libro è frutto di un’intensa ricerca visuale e di sperimentazione narrativa realizzata collettivamente dagli artisti e che ospita contributi
fotografici di cinque autori; una riflessione sul paesaggio raccontata attraverso le immagini. Un insieme di stratificazioni visive e di senso sull’abitare, sul rupestre e sulle comunità.
Claudio Beorchia
Saintscapes. Vedute di Lombardia / Views of Lombardy
€ 35
Claudio Beorchia
Saintscapes. Vedute di Lombardia / Views of Lombardy
€ 35
bn e colori
fotografie
700 pp.
16,5×11 cm
ita/eng
2019
ISBN 978-88-97753-57-5
Categoria: Visual reader Territorial research Artist's books
Il libro racconta il paesaggio lombardo attraverso lo sguardo dei santi con una selezione di circa 1000 immagini raccolte per il progetto di fotografia partecipata Tra cielo e terra dell’artista Claudio Beorchia per il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. La pubblicazione cita le più classiche tra le edizioni – messale, guida Touring Club Italiano, dizionario – riproponendo in 700 pagine migliaia di immagini tra tavole a colori stampate a tutta pagina e miniature in bianco e nero, oltre a un indice generale che riporta i dati delle 2911 edicole fotografate. Le oltre 200 tavole che aprono il libro, presentano in modo sintetico e rarefatto, fedele al concetto originario della ricerca, il puro sguardo dei santi, in soggettiva, grazie alla sagoma dell’immagine ricalcata esattamente sulla forma dell’edicola da cui la figura si sporge verso l’ambiente circostante.Una selezione di circa 800 miniature in bianco e nero, che mettono direttamente in relazione le immagini dei santi e il loro sguardo, è ordinata attraverso dieci tassonomie. Il volume presenta testi bilingui della Presidente del Museo Giovanna Calvenzi, di Claudio Beorchia e Matteo Balduzzi, oltre a contributi critici di Don Umberto Bordoni, responsabile della committenza artistica per l’Arcidiocesi di Milano e di Paolo Bossi, professore associato di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano.
AA.VV.
Mirabilia Urbis
€ 15
AA.VV.
Mirabilia Urbis
€ 15
bn
314 pp.
20×12 cm
ita/eng
2019
ISBN 978-88-97753-54-4
Categoria: Territorial research
La mostra Mirabilia Urbis si configura come un particolare cammino che attraversa tappe dislocate in diversi spazi, sia commerciali che istituzionali, tra i Rioni Parione e Regola di: dedalo di vie e vicoli che caratterizzano una delle aree del centro più peculiari di Roma. Il titolo, preso in prestito dalle antiche guide turistiche per pellegrini nate nel Medioevo, nasce dalla necessità di tracciare e mappare un percorso inedito e inaspettato proponendo al visitatore un’esperienza di avvicinamento al luogo totalmente nuova. Attraverso le opere degli artisti, la mostra intende analizzare le trasformazioni di questa zona di Roma, registrando i mutamenti che hanno portato al cambiamento di strutture sociali, economiche, amministrative, politiche, culturali e artistiche su cui poggiano i valori fondanti della realtà contemporanea. Il progetto espositivo è ideato da Carlo Caloro e prodotto da artQ13, curato da Giuliana Benassi.
Ramdom
Sino alla fine del mare. Investigation on the Extreme Lands
€ 15
Ramdom
Sino alla fine del mare. Investigation on the Extreme Lands
€ 15
Un progetto di Ramdom
A cura di Paolo Mele, Annapaola Presta, Claudio Zecchi,
stampa a colori
144 pp.
ita/eng
21×15 cm.
2019
ISBN 978-88-97753-51-3
Categoria: Territorial research Theory
Cosa sono le Terre Estreme? Estreme rispetto a cosa? Come è possibile raccontarle? Cosa accade quando la visione e la quotidianità degli abitanti del luogo s’intreccia con quella degli artisti provenienti da altri luoghi? Possiamo considerare le terre estreme, o più in generale ciò che è periferico e marginale, una metodologia per se? Le terre estreme ci hanno invitato a indagare su uno stato di relazioni infinite e complesse in cui la marginalità diventa parametro capace di mettere in discussione e interrogare la nozione di centro, sia come luogo geografico, sia come luogo di produzione artistica o culturale.
La pubblicazione Sino alla fine del Mare prova a rispondere ad alcune di queste domande il racconto di alcune tappe di un percorso di ricerca avviato da Ramdom nel 2014. Il libro è uno strumento di analisi e diffusione del percorso fin qui costruito attraverso l’intervento di esperti in discipline differenti il cui obiettivo è quello di costruire una nuova mappatura cognitiva delle terre “ultime”. Partendo dal Capo di Leuca, il libro diventa un dispositivo universale capace di creare un ponte ideale con situazioni geo-antropologiche simili. Oltre agli artisti coinvolti – Elena Mazzi e Rosario Sorbello; Romina De Novellis; Riccardo Giacconi e Carolina Valencia Caicedo; Lia Cecchin – che hanno tradotto il tema attraverso gli strumenti del linguaggio visivo, hanno contribuito Paolo Mele, Luca Coclite, Claudio Zecchi, Domenico Licchelli, Radical Intention, Massimo Carozzi, Carlos Casas, Alessandro Carboni, Heba Amin, Francesca Girelli e Alessandra Pioselli. Questa diversificazione porta in dote una duplice funzione: da una parte raccontare il tema delle Terre Estreme da prospettive differenti, dall’altra indicare la metodologia multi-disciplinare con la quale Ramdom si è da sempre approcciata al lavoro creando relazioni capaci di moltiplicare i piani di accesso e approfondimento.